COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Disfagia

Che cos’è?

Quando si ha difficoltà a deglutire si parla di “disfagia”. Il disturbo si manifesta spesso nelle persone anziane, ma può verificarsi a tutte le età, provocando dolore. Se dovuto ad una masticazione sbagliata, il problema non è preoccupante. Se invece persiste, può derivare da patologie cliniche su cui è necessario intervenire con terapie mirate.

Quali patologie possono essere associate alla disfagia?

Tra le patologie che si possono associare alla disfagia, si segnalano:

AIDS, amiloidosi, aneurisma aortico, botulismo, bronchite, calcolosi salivare, candida, diverticoli esofagei, ebola, ernia iatale, esofagite, faringite, fibrosi cistica, gastrite, gozzo, laringite, malattia di Chagas, malattia di Wilson, miastenia gravis, mononucleosi, morbo di Parkinson, palatoschisi, parotite, pemfigo volgare, poliomielite, rabbia, reflusso gastroesofageo, sclerodermia, sclerosi multipla, sindrome di Sjögren, tetano, tonsillite, tracheite, tumore allo stomaco, tumore dell’esofago, tumore della tiroide, tumore delle ghiandole salivari, tumori della laringe, ulcera peptica.

Tuttavia, quelle elencate sono soltanto alcune delle patologie correlate al problema; si consiglia, dunque, di consultare il proprio medico di fiducia se i sintomi dovessero persistere.

Esistono rimedi?

I rimedi variano a seconda della causa principale alla base della condizione. In alcuni casi, sarà necessario consultare un logopedista o un professionista della rieducazione alla deglutizione, che impartirà esercizi e metodi per coordinare al meglio i muscoli interessati. In altri casi, invece, sarà necessario ricorrere a terapie farmacologiche, interventi chirurgici o tipi di alimentazione particolare (a base di liquidi o con l’aiuto di una sonda naso-gastrica).

Generalmente, il problema lieve è risolvibile diminuendo la quantità di cibo assunta e aumentando la frequenza dei pasti. Ingoiare pezzi piccoli di cibo e scegliere alimenti facili da mandare giù sono strategie utili per alleviare il problema. È bene anche eliminare tabacco, alcol e caffè che appesantiscono il reflusso gastroesofageo caratteristico della disfagia.

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici