COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Ritenzione idrica

Cos’è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica non è una malattia di per sé, ma è una condizione molto comune che si manifesta con un accumulo anomalo di liquidi nei tessuti dell’organismo. Questa condizione si verifica quando il corpo non riesce a eliminare correttamente i liquidi in eccesso e li trattiene provocando gonfiore, tensione cutanea e talvolta dolore. 

Quali sono le cause della ritenzione idrica?

Le cause dell’accumulo di liquidi possono essere molteplici e, spesso, la ritenzione idrica è una condizione multifattoriale. Le cause possono includere lo stile di vita sedentario e un’alimentazione poco equilibrata, ricca di sodio. Esistono però anche cause patologiche che spesso sono alla base di edema significativo: insufficienza cardiaca congestizia, malattie renali (come la sindrome nefrosica), malattie epatiche, insufficienza venosa cronica, linfedema, malattie endocrine (ipotiroidismo), uso di farmaci (ad esempio cortisonici, vasodilatatori, calcio-antagonisti). Nelle persone di sesso femminile, la ritenzione idrica può essere causata anche da squilibri ormonali, come ad esempio, durante il ciclo mestruale, la gravidanza o la menopausa. 

Quali sono i sintomi della ritenzione idrica?

Il sintomo caratteristico della ritenzione idrica è il gonfiore, o edema, che si manifesta soprattutto nelle estremità del corpo come caviglie e piedi. Spesso si avverte una sensazione di pesantezza e fastidio, e può capitare che la zona interessata risulti più fredda al tatto. Un segnale tipico è la cosiddetta fovea: premendo con un dito sulla zona gonfia, si forma un’incavatura che rimane visibile per qualche istante prima di scomparire. Questo semplice test può aiutare a riconoscere la ritenzione idrica, anche se la valutazione di un medico rimane fondamentale per la diagnosi.

Come si diagnostica la ritenzione idrica?

Per diagnosticare la ritenzione idrica è importante l’osservazione clinica, ma il medico di riferimento può comunque richiedere esami strumentali per definire la causa. Tuttavia è fondamentale comprendere le cause all’origine per valutare il percorso terapeutico. Per ottenere un quadro completo, può essere necessaria la valutazione di uno specialista e di esami di approfondimento.

Quali sono le terapie per la ritenzione idrica?

Il trattamento della ritenzione idrica dipende strettamente dalla causa scatenante. Nel caso in cui la ritenzione sia legata a abitudini scorrette, il cambiamento dello stile di vita potrebbe permettere di migliorare il problema. In generale, adottare uno stile di vita sano e attivo, ridurre il sale aggiunto ai cibi e moderare il consumo di prodotti pronti o snack salati, insieme all’attività fisica regolare può aiutare contro la ritenzione idrica.

È importante bere un’adeguata quantità di acqua (l’apporto idrico è da personalizzare in funzione della causa della ritenzione).

Si può prevenire la ritenzione idrica?

La prevenzione della ritenzione idrica passa attraverso uno stile di vita attivo, con attività fisica regolare per stimolare la circolazione e favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, e con un’alimentazione ricca di frutta e verdura e povera di sale. È importante anche il controllo del peso, l’eliminazione del consumo di alcol e il monitoraggio dell’assunzione di liquidi nei soggetti a rischio.

Anche piccoli accorgimenti quotidiani, come evitare di stare in piedi o seduti per troppo tempo, e sollevare le gambe quando si è a riposo, possono aiutare la prevenzione della ritenzione idrica.

Aggiornamento: dicembre 2025
Online: Maggio 2017

Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici

Torna su