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Ulcera gastrica


Cos’è l’ulcera gastrica?

L’ulcera gastrica è una lesione della mucosa dello stomaco causata dall’erosione del tessuto protettivo gastrico a causa di fattori aggressivi (acido cloridrico, pepsina). Il tessuto gastrico è normalmente protetto dalla mucosa, da bicarbonato e da un adeguato flusso sanguigno e quando perde la sua integrità si genera un processo infiammatorio che può evolvere in erosione e successivamente in ulcera gastrica.

Nota anche come ulcera peptica, i sintomi della presenza di un’ulcera gastrica possono manifestarsi con una sensazione di oppressione, dolore addominale e pesantezza allo stomaco, spesso accompagnate da gonfiore che può comparire anche dopo l’assunzione di piccole quantità di cibo. 

L’ulcera gastrica non curata adeguatamente può evolvere verso forme gravi e potenzialmente complicate da sanguinamenti ed emorragie. 

Quali sono le cause dell’ulcera gastrica?

Le cause dell’ulcera gastrica, nella maggioranza dei casi, non risiedono in un’eccessiva produzione di acido – che può essere normale o lievemente inferiore alla media – ma nella riduzione dell’efficacia delle difese mucosali. 

Tra le cause principali di ulcera gastrica si trovano: 

  • l’infezione da Helicobacter pylori, responsabile di una risposta infiammatoria che indebolisce la mucosa gastrica
  • il reflusso di bile dal duodeno allo stomaco, che può determinare una gastrite cronica antrale e ridurre i meccanismi di protezione gastrica 
  • l’uso prolungato di farmaci antinfiammatori non steroidei e corticosteroidi che può compromettere la mucosa gastrica, diminuendo la produzione di prostaglandine e alterando il flusso sanguigno locale
  • il consumo eccessivo di alcol e una dieta non equilibrata 
  • la sindrome di Zollinger-Ellison, caratterizzata da un’eccessiva secrezione di gastrina da parte di tumori specifici, può determinare livelli molto elevati di acido gastrico e favorire la comparsa di ulcere multiple e resistenti ai trattamenti convenzionali. 

Quali sono i sintomi dell’ulcera gastrica?

Il dolore bruciante, simile a un crampo nella parte superiore dell’addome, a livello dello stomaco, è il sintomo caratteristico dell’ulcera gastrica. Spesso descritto come una sensazione di pressione, vuoto o pesantezza allo stomaco, può comparire dopo il pasto, ma può peggiorare tra un pasto e l’altro o durante la notte, quando lo stomaco è vuoto. 

Altri sintomi possono includere:

  • gonfiore e senso di pienezza anche dopo aver mangiato poco
  • nausea e talvolta vomito, soprattutto in presenza di cibi irritanti
  • perdita di peso involontaria, a causa della difficoltà ad alimentarsi in modo regolare 
  • sanguinamenti, nei casi più gravi, che si manifestano con vomito contenente tracce di sangue oppure con feci scure e catramose. 

In caso di sospetto sanguinamento gastrico è fondamentale rivolgersi immediatamente a un medico per prevenire complicazioni come emorragia interna o perforazione dello stomaco. 

Come si diagnostica l’ulcera gastrica?

La diagnosi dell’ulcera gastrica si basa sulla valutazione clinica dello specialista in gastroenterologia e su esami strumentali tra cui la gastroscopia, che permette di visualizzare direttamente la mucosa gastrica e di prelevare campioni di tessuto (biopsia) quando necessario. 

Per identificare la presenza di Helicobacter pylori si possono utilizzare, oltre alla biopsia durante l’esame endoscopico, il test del respiro o il test sulle feci. 

Quali sono le terapie dell’ulcera gastrica?

Il trattamento dell’ulcera gastrica è sempre personalizzato sulla base della valutazione del medico, della gravità dei sintomi e della diagnosi. In tutti i casi, è fondamentale seguire con precisione le indicazioni mediche e completare il ciclo terapeutico prescritto per poter ottenere una guarigione completa e ridurre il rischio di recidive.

  • Se l’ulcera è associata all’infezione da Helicobacter pylori, la terapia con antibiotici specifici permette di eradicare il batterio, mentre i farmaci inibitori della pompa protonica aiutano a ridurre la secrezione acida e favorire la guarigione della mucosa, mentre gli antiacidi prescritti dal medico possono dare sollievo immediato ai sintomi e i farmaci protettori della mucosa, come il sucralfato, supportano la formazione di una barriera sulla lesione. 
  • Se l’ulcera è correlata all’uso prolungato di farmaci antinfiammatori, il medico potrebbe indicare terapie alternative in modo da sospenderne o ridurne l’assunzione quando possibile. 
  • Nel caso di reflusso biliare, il trattamento mira a migliorare il tono dello sfintere pilorico e a proteggere la mucosa dall’azione irritante della bile. 
  • Nella sindrome di Zollinger-Ellison, caratterizzata da un’eccessiva produzione di acido gastrico, possono essere indicate dosi elevate di inibitori della pompa protonica e, in casi selezionati, un intervento chirurgico per rimuovere il tumore responsabile. 

In caso di complicanze gravi, come emorragie, perforazioni o ostruzioni, può essere necessario un trattamento chirurgico. 

Si può prevenire l’ulcera gastrica?

La prevenzione dell’ulcera gastrica si basa su un insieme di abitudini alimentari e comportamentali che contribuiscono a proteggere la mucosa gastrica e a ridurre l’esposizione ai fattori di rischio. 

È utile: 

  • limitare il consumo di caffè, tè, cioccolato, agrumi, pomodori, cibi piccanti, bevande alcoliche e bibite gassate, aumentando il consumo di alimenti facilmente digeribili come verdure cotte, cereali integrali, carni magre e pesce, e in alcuni casi, anche i latticini. 
  • consumare pasti piccoli e frequenti
  • masticare lentamente 
  • mangiare in un ambiente rilassato 
  • smettere di fumare, poiché il fumo riduce il flusso sanguigno alla mucosa gastrica
  • ridurre lo stress, che può aumentare la secrezione acida
  • mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato.
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