Ansia, difficoltà psicologica e affettiva sono frequenti nel periodo perinatale. La gravidanza e la nascita di un figlio possono infatti generare diverse preoccupazioni per la salute del neonato, senso di inadeguatezza materna, timori per il parto. Riconoscere i segnali di difficoltà psicologica e parlarne con un esperto può aiutare a recuperare benessere mentale e costruire un profondo legame con il bambino.
Approfondiamo l’argomento con la dottoressa Maria Antonietta Martinoli, psicoterapeuta, Responsabile del Servizio di Psicopatologia Perinatale del Punto Nascita di Humanitas San Pio X.
Ansia perinatale: quanto è frequente e perché non va sottovalutata
Tra le difficoltà psicologiche del periodo perinatale, l’ansia è spesso la meno riconosciuta. In passato, la gravidanza era considerata un periodo a basso rischio per l’insorgenza di disturbi d’ansia. Oggi, tuttavia, vi è un crescente accordo tra gli studiosi sul fatto che questi disturbi si verifichino più frequentemente di quanto si ritenesse. Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry, quasi una donna su cinque in gravidanza soffre di un disturbo d’ansia, e la depressione post partum rappresenta la complicanza più comune nelle donne con ansia in gravidanza.
In Italia, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA), circa 90.000 donne soffrono di sintomi ansiosi e depressivi nel periodo perinatale, con percentuali che variano dal 10 al 23% in gravidanza e dal 10 al 40% nel post partum. Questi dati sono probabilmente sottostimati: solo la metà di queste donne riceve una diagnosi e un trattamento adeguati.
Segnali e sintomi di ansia perinatale
Poiché l’ansia è spesso una risposta normale e adattiva ai cambiamenti di vita, è importante distinguere la preoccupazione appropriata da quella che richiede attenzione specialistica. In generale, le donne nel periodo perinatale riferiscono preoccupazioni legate a:
- la salute del feto
- le possibili complicanze del parto
- la propria capacità di prendersi cura del bambino
- i cambiamenti del corpo
- la relazione con il partner
- aspetti lavorativi ed economici.
Queste preoccupazioni diventano clinicamente rilevanti solo quando interferiscono con il funzionamento quotidiano e causano un notevole disagio.
I sintomi fisici dell’ansia – affaticamento, cefalea, nausea, vomito, palpitazioni, tensione muscolare, difficoltà di concentrazione e insonnia – sono spesso confusi per manifestazioni normali della gravidanza o del post parto.
I sintomi cognitivi ed emotivi come preoccupazione eccessiva, irritabilità, apprensione costante e senso di impotenza, sono in genere più facilmente riconoscibili, e si concentrano su tematiche specifiche a seconda della fase.
Ansia perinatale: fattori di rischio
Sono stati identificati diversi predittori di ansia in gravidanza e nel post partum, di tipo psicologico, socio-demografico e ginecologico:
- precedenti episodi di ansia o depressione
- traumi e abusi subiti nel corso della vita
- familiarità per disturbi dell’umore
- mancanza di supporto familiare o da parte del partner
- una gravidanza non pianificata o non desiderata
- aborti precedenti
- presenza di complicanze in gravidanza come la preeclampsia.
L’ansia materna è stata associata a una serie di esiti negativi della gravidanza, tra cui ipertensione, parto prematuro e basso peso neonatale alla nascita, con effetti documentati anche nel medio e lungo termine sullo sviluppo del bambino.
In Humanitas San Pio X è presente un’équipe di psicologia e psicopatologia perinatale, composta da un team multidisciplinare di specialisti in psicologia, psicoterapia e psichiatria, che si prende cura del benessere psicologico della donna e della coppia. Il supporto è pensato lungo l’intero percorso di maternità: dagli incontri di accompagnamento alla nascita in gravidanza ai colloqui nel post parto durante il ricovero in ospedale. È disponibile inoltre un percorso ambulatoriale di psicologia perinatale.
Per approfondimenti sui servizi e l’equipe di psicologia e psicopatologia perinatale → visita la pagina dell’ambulatorio
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