L’irsutismo, definito come una crescita di peli di tipo maschile in aree in cui le donne non hanno peli o hanno una peluria invisibile, colpisce tra il 5 e il 10% delle donne in età fertile. In alcuni casi, specie se lieve, l’irsutismo femminile può essere accettato dalla donna senza alcun imbarazzo e disagio, mentre in altri casi, l’aumento di una peluria di tipo maschile su viso, seno e schiena può causare nella donna un significativo disagio psicologico con un impatto negativo sulla vita sociale e di relazione, che richiede pertanto una terapia più estesa. Quali sono le cause dell’aumento della peluria sul viso della donna e quali sono le terapie contro l’irsutismo? Ne parliamo con la dottoressa Silvia Gurgone, dermatologa di Humanitas San Pio X.

Perchè aumenta la peluria sul viso delle donne?

«La causa più comune di irsutismo femminile in età fertile è prevalentemente la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) – spiega l’esperta -, mentre quando compare in premenopausa o menopausa, la causa è da attribuire alla riduzione degli estrogeni che inducono un aumento nella produzione di ormone luteinizzante (LH), il quale a sua volte stimola la produzione di androgeni, cioè ormoni maschili (testosterone). L’ormone chiave che controlla la peluria del viso, ma anche la quantità e la qualità dei capelli, è il diidrotestosterone (DHT). Con l’avvicinarsi della menopausa e la diminuzione dei livelli di estrogeni, aumenta il DHT nel follicolo pilifero che provoca la comparsa di peli su labbro, mento, mascella, guance, schiena e l’area intorno al capezzolo, mentre tendono a diminuire i peli di braccia, gambe e ascelle».

Quali sono le cause dell’irsutismo?

«Oltre allo squilibrio ormonale in menopausa, l’irsutismo può essere anche il segno iniziale, e talvolta l’unico, di un disturbo androgenico sottostante, le cui manifestazioni cutanee possono anche includere l’acne dell’adulto o acne tardiva, e la calvizie di tipo maschile (alopecia androgenetica) – prosegue la dottoressa Gurgone -, oppure segnalare la presenza di una patologia come l’ovaio policistico, il Morbo di Cushing, un disturbo dell’apparato riproduttivo femminile, o una disfunzione delle ghiandole surrenali, o essere la conseguenza dell’assunzione di alcuni farmaci come la pillola contraccettiva o i cortisonici. In tutti i casi, si tratta di condizioni che necessitano di una valutazione con l’endocrinologo, con visita endocrinologica ed esami specifici, per stabilire la causa dell’irsutismo e definire la terapia».

Terapie e soluzioni per la peluria su viso e corpo in menopausa

«Molte donne si affidano a metodi tradizionali, come cerette e creme depilatorie per gestire la crescita della peluria – dice la dottoressa Gurgone -. Si tratta di metodi che non aiutano a risolvere il problema. Fondamentale, quindi, è rivolgersi a uno specialista che, sulla base del tipo di peluria, delle cause e delle zone da trattare sappia consigliare una soluzione personalizzata ed efficace. Infatti, esistono metodi efficaci e ormai alla portata di tutti, come il laser epilatorio ad Alessandrite, uno dei dispositivi medicali per l’epilazione più avanzati attualmente disponibili. In virtù di una maggiore potenza, che si traduce anche in risultati migliori, il laser ad Alessandrite può essere utilizzato esclusivamente in centri medici specializzati e previa visita dermatologica. In poche sedute, e in estrema sicurezza per la paziente, il laser ad Alessandrite permette di risolvere nel lungo periodo o in modo definitivo, il problema estetico della peluria sul viso e sul corpo. Inoltre  – conclude l’esperta – il trattamento epilatorio con il laser, insieme a un’eventuale terapia di tipo farmacologico stabilita sulla base della causa dell’irsutismo, contribuisce a restituire alla donna non solo il benessere estetico ma anche psicologico, migliorando la qualità della sua vita».

Humanitas per lei di Humanitas San Pio X si prende cura della salute delle donne con particolare attenzione alla prevenzionediagnosi e cura delle principali patologie femminili, attraverso visite specialistiche ed esami specifici di primo e secondo livello.