Il dolore alla spalla che compare dopo ore passate al computer può essere causato da una carente ossigenazione delle cellule dei tendini, condizione alla base della tendinopatia calcifica. In molti casi, può bastare lo stretching per risolvere temporaneamente il dolore. Se però il dolore non passa, è importante valutare cause e terapie specifiche.
Ne parliamo con il dottor Andrea Lisai, ortopedico specialista in chirurgia della spalla di Humanitas San Pio X.
Tendinopatia calcifica: cos’è?
La tendinopatia calcifica è una patologia caratterizzata dalla presenza di sali di calcio che si depositano sui tendini della cuffia dei rotatori. In genere, il tendine sovraspinoso è il più colpito dal deposito di sali, seguito dal sottospinoso e sottoscapolare, e talvolta anche dal capo lungo del bicipite.
Le cause della tendinopatia calcifica
Si tratta di una patologia più frequente nella popolazione femminile, in particolare tra i 35 e 50 anni, spesso in presenza di patologie tiroidee, oppure in premenopausa. Anche la sedentarietà oppure attività professionali che obbligano a mantenere le spalle ferme – come lavorare a lungo al PC -, rappresentano ulteriori fattori di rischio.
I sintomi della tendinopatia
Il sintomo principale della tendinopatia è il dolore che cambia a seconda della fase di “maturazione” della calcificazione:
- fase formativa – il dolore si presenta nella parte superiore del braccio e/o in corrispondenza della faccia anteriore o laterale della spalla, aumenta di notte o sollevando il braccio
- fase maturativa – il dolore è costante, indipendente da movimenti che sono molto limitati
- fase di svuotamento-riassorbimento – il dolore è molto intenso, difficilmente tollerabile qualunque sia il movimento, e spesso rende necessario rivolgersi con urgenza al Pronto soccorso.
Cosa fare in caso di dolore di spalla al computer?
Lunghi periodi di inattività al computer possono provocare dolore alla spalla, ma in molti casi è sufficiente eseguire semplici esercizi di stretching e pause frequenti per dare sollievo alle spalle.
In caso il dolore non passi in qualche giorno, aumenti di notte e limiti i movimenti della spalla, è bene consultare lo specialista per valutare le cause e, di conseguenza, le terapie più adatte.
Se la causa del dolore di spalla è la tendinopatia calcifica, il lavaggio ecoguidato è una terapia mininvasiva che permette di risolvere il dolore. Eseguito dall’ortopedico in ambulatorio con anestesia locale, il lavaggio ecoguidato prevede l’utilizzo di uno o due aghi attraverso cui viene fatta entrare e poi aspirata una soluzione di lavaggio che sgretola il deposito calcifico. La procedura avviene sotto la guida delle immagini ecografiche in modo che il trattamento venga effettuato in modo preciso dove serve.
In rari casi può essere necessario ripetere la procedura.
Il giorno successivo al trattamento è possibile riprendere le proprie attività quotidiane con l’unica accortezza di evitare sforzi e il sollevamento di pesi per 6 settimane, ovvero il tempo necessario alla cicatrizzazione tendinea. L’attività sportiva leggera può ricominciare dopo un mese, e dopo due mesi non ci sono limitazioni ai movimenti.
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