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Glaucoma: percorsi di cura personalizzati per proteggere la vista

Il glaucoma è una delle principali cause di riduzione della vista nel mondo, ma oggi può essere controllato con efficacia grazie a diagnosi precoci, terapie moderne e con un approccio su misura, basato sulle esigenze della persona e sulle caratteristiche della malattia. L’obiettivo è preservare la qualità visiva nel tempo, offrendo ai pazienti terapie mediche, laser e interventi chirurgici all’avanguardia.  

Ne parliamo con il dottor Riccardo Vinciguerra e il dottor Fabrizio Camesasca, specialisti dell’Unità Operativa di Oculistica di Humanitas San Pio X.

Glaucoma: cos’è e come si diagnostica?

Il glaucoma è una malattia cronica dell’occhio che provoca un danno progressivo al nervo ottico, il “cavo elettrico” che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello.
Il principale fattore di rischio per un danno al nervo ottico è l’aumento della pressione intraoculare, cioè la pressione dei liquidi all’interno dell’occhio.

Nelle fasi iniziali il glaucoma spesso non dà sintomi, motivo per cui è chiamato “malattia silenziosa”. Pertanto sono fondamentali i controlli regolari, soprattutto dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio come familiarità o miopia elevata.

La diagnosi del glaucoma si basa su un esame oculistico completo che comprende:

  • misurazione della pressione oculare
  • valutazione del nervo ottico
  • esame del campo visivo
  • OCT (tomografia ottica computerizzata, esame che valuta gli spessori di alcuni tessuti oculari) delle fibre del nervo ottico.

Questi test permettono sia di individuare la malattia precocemente sia di monitorarla con precisione nel tempo.

Come si cura il glaucoma?

Non esiste una terapia per il glaucoma uguale per tutti: la cura infatti deve essere adattata alla situazione specifica di ogni persona, con un approccio personalizzato che unisce efficacia, sicurezza e attenzione alla qualità di vita del paziente. Le terapie per la cura del glaucoma possono prevedere:

  • colliri
  • laser SLT (Trabeculoplastica Selettiva)
  • chirurgia MIGS (Chirurgia mini-invasiva del glaucoma)
  • interventi avanzati.

Terapia con colliri

I colliri rappresentano spesso il primo passo del percorso terapeutico per il glaucoma e veicolano farmaci che riducono la pressione oculare. Esistono diversi tipi di farmaci, utilizzabili da soli o in combinazione: la costanza nell’assunzione è fondamentale per mantenere stabile la pressione oculare. È fondamentale seguire le indicazioni per l’utilizzo fornite dallo specialista.

Laser SLT

Il laser SLT (Trabeculoplastica Selettiva) è oggi considerato una valida alternativa alla terapia con colliri. È una procedura ambulatoriale, rapida e indolore che utilizza delicati impulsi laser per migliorare il drenaggio naturale dei liquidi all’interno dell’occhio, contribuendo ad abbassare la pressione.

Il laser SLT può essere proposto come:

  • trattamento iniziale, in alternativa ai colliri
  • supporto per migliorare il controllo pressorio
  • opzione ripetibile nel tempo se necessario.

Il grande vantaggio è la riduzione della necessità di terapia quotidiana con colliri, semplificando quindi il trattamento.

Quando la terapia medica e il laser non sono sufficienti, si può ricorrere alla chirurgia – in centri specializzati nella terapia chirurgica del glaucoma – in cui è possibile trovare una varietà aggiornata di possibili interventi, da quelli minimi e mini-invasivi per le situazioni iniziali, ai più avanzati per i casi complessi.

Chirurgia mini-invasiva del glaucoma (MIGS)

Con l’acronimo MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) si indica un gruppo di interventi innovativi che utilizzano dispositivi intraoculari – Preserflo MicroShunt, XEN Gel Stent, iStent, quest’ultimo uno dei dispositivi MIGS più utilizzati al mondo – per ridurre la pressione oculare con minori rischi e tempi di recupero più brevi rispetto alla chirurgia tradizionale. Humanitas San Pio X è un centro di riferimento per l’impianto di iStent.

L’iStent viene inserito all’interno della via di drenaggio naturale dell’occhio per migliorare il deflusso dei liquidi. Questi dispositivi sono indicati nei glaucomi lievi e moderati e possono essere associati alla chirurgia della cataratta.

Chirurgia avanzata 

Nei glaucomi più severi o resistenti è indicata la chirurgia avanzata:

  • sclerectomia profonda
  • trabeculectomia
  • impianto di valvole drenanti, come la valvola di Ahmed o la valvola Paul.

Questi interventi permettono un controllo significativo e duraturo della pressione oculare.

Follow-up

Il glaucoma è una malattia cronica che richiede controlli periodici e monitoraggio costante. La frequenza delle visite e degli esami necessari per il monitoraggio della malattia viene adeguata alle necessità del paziente, assicurando continuità di cura e aggiornamento della terapia.

Grazie una diagnosi precoce del glaucoma, un trattamento su misura, e un follow-up accurato e pianificato è possibile proteggere la vista e mantenere un’ottima qualità di vita.

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