Il 20, 22 e 24 giugno, La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriverà in Humanitas dove propone 3 appuntamenti della serie “Il desiderio e la cura”, un titolo che richiama il dialogo tra medicina e filosofia, mettendo in relazione l’esperienza della cura con le domande etiche e umanistiche che la accompagnano.
Il 20 giugno ore 11.00, in particolare, presso l’auditorium di Humanitas San Pio X si terrà l’appuntamento “Il desiderio e la cura– La maternità nell’arte”. L’evento si apre con il prologo poetico della scrittrice e poetessaLucrezia Lerro. Seguono la lettura “La maternità nell’arte” della giornalista, scrittrice e autrice Vania Colasanti e l’intervento musicale del musicista, compositore e divulgatore scientifico musicale Renato Caruso.
Ingresso gratuito con prenotazione al seguente link.
La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, giunta alla 27esima edizione, attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti, intrecciando come da sua vocazione, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto in un percorso che negli anni ha delineato un’identità unica e sempre contemporanea.
L’incontro tra gli ospedali Humanitas e La Milanesiana nasce da una visione condivisa: promuovere il dialogo tra scienza, cultura e società, mettendo al centro la persona e il valore della conoscenza come strumento di crescita e consapevolezza. In questo contesto, la collaborazione rappresenta un’opportunità per ampliare lo sguardo sulla salute, intesa non solo come cura, ma come equilibrio tra benessere fisico, mentale e culturale.
La Milanesiana è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il Patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.
Lucrezia Lerro
Ha pubblicato i romanzi Certi giorni sono felice (2005), Il rimedio perfetto (2007), La più bella del mondo (2008),
La bambina che disegnava cuori (2010), Sul fondo del mare c’è una vita leggera (2012), La confraternita delle puttane (2013), Il sangue matto (2015, nuova edizione La nave di Teseo 2021) e Il contagio dell’amore (2016). È autrice delle raccolte di poesie L’amore dei nuotatori (2010) e Il corollario della felicità (2014). Per il film Il pianto della statua, regia di Elisabetta Sgarbi, scrive la prima notte della madre dopo la morte del figlio. Presso La nave di Teseo sono usciti La giravolta delle libellule (2017), L’estate delle ragazze (2018), Più lontano di così (2019), Gli uomini che fanno piangere (2022), Se osi parlare (2024). La sua pubblicazione più recente è Wittgenstein urlava a scuola (2026).
Vania Colasanti
Giornalista, scrittrice, autrice Rai. Dopo aver lavorato nel programma Storie maledette di Franca Leosini e ideato la serie di docu-crime per Rai Play sulla stagione dei sequestri, indaga ora sull’arte criminale. Ha pubblicato Ciao, sono tua figlia (2011); Scatto matto: La stravagante vita di Adolfo Porry- Pastorel, il padre dei fotoreporter italiani (2013), da cui è liberamente ispirato il film Controluce di T. Saccucci (Nastro d’argento come miglior Docufilm del 2025), con cui ha scritto la sceneggiatura; con R. Sorrentino Grazie al cielo (2018); Inseguendo Caravaggio, nei suoi luoghi e nei suoi quadri (2024), Arte Criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia (2026, con Sergio Rossi). Scrive per il quotidiano “la Repubblica”.
Renato Caruso
Renato Caruso (1982) è un chitarrista e compositore che suona dall’età di 6 anni, iniziando con chitarra e pianoforte. Ha insegnato per cinque anni presso l’accademia Una Città Per Cantare di Ron, occupandosi anche di informatica musicale e web. Nel corso della sua carriera si è esibito con artisti come Ron, Dik Dik, Red Ronnie, Alex Britti e Fabio Concato. Nel 2015 pubblica il libro La Mi Re Mi, dedicato al rapporto tra musica e tecnologia. Seguono gli album Aram (2016), Pitagora pensaci tu (2018) e Grazie Turing (2021). È ideatore del genere FuJaBoCla, che fonde funk, jazz, bossa nova e classica. Nel 2023 esce Thanks Galilei. Ha partecipato a importanti festival e nel 2022 ha lanciato i suoi primi NFT musicali. Nel libro, L’algoritmo della musica, esplora il legame tra musica, matematica e intelligenza artificiale.
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