Humanitas San Pio X ha ottenuto il riconoscimento ad IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico). Essere riconosciuti come IRCCS significa far parte della rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, strutture di eccellenza che integrano concretamente assistenza clinica, Ricerca scientifica e innovazione.
Salgono così a due le sedi IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) di Humanitas: dopo l’ospedale di Rozzano – cui il Ministero della Salute ha confermato il rinnovo dell’accreditamento nelle aree di cardiologia-pneumologia, ematologia e immunologia, gastroenterologia, oncologia – anche Humanitas San Pio X ha ottenuto il riconoscimento ministeriale come IRCCS per le medesime aree. L’accreditamento di San Pio X, estensione dell’IRCCS di Rozzano, è rilasciato in considerazione delle attività cliniche e di Ricerca sviluppate soprattutto nell’ambito della ginecologia oncologica. Tra le altre aree di Ricerca in sinergia con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas ci sono la senologia, l’oncologia senologica e la radioterapia.
“Questo importante riconoscimento è il risultato di un percorso costruito nel tempo grazie all’impegno, alle competenze e alla collaborazione di molte professionalità. Un traguardo raggiunto in San Pio X grazie all’impegno e alla dedizione dei professionisti impegnati nell’attività clinica e scientifica, con particolare riferimento all’area dei tumori femminili. La capacità di integrare attività assistenziali, percorsi di cura e Ricerca scientifica, l’approccio multidisciplinare nella gestione dei percorsi oncologici, l’attenzione al paziente e ad una cura sempre più umana e personalizzata rappresentano gli elementi distintivi che hanno consentito di trasformare una visione condivisa in un risultato concreto” – commenta Riccardo Bui, Amministratore Delegato di IRCCS Humanitas San Pio X e IRCCS Istituto Clinico Humanitas.
“Il riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – aggiunge Michele Lagioia, Direttore Sanitario di IRCCS Humanitas San Pio X, rappresenta una tappa significativa del percorso di crescita e sviluppo del nostro ospedale. Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto e che, al tempo stesso, rafforza il nostro impegno quotidiano nel garantire i più elevati standard di qualità clinica e assistenziale ai nostri pazienti”.
La Ricerca in San Pio X: attenzione alla donna e ai principali tumori femminili e maschili
L’attività scientifica di Humanitas San Pio X si concentra in particolare sui tumori ginecologici, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce, le strategie terapeutiche e la qualità di vita delle pazienti.
In questo ambito, la Ricerca è diretta dal team multidisciplinare della prof.ssa Domenica Lorusso, ricercatrice di fama internazionale e Presidentessa del MITO – Multicenter Italian Trials in Ovarian cancer and gynecologic malignancies, e del dott. Fabio Martinelli, chirurgo ginecologo oncologo. La professoressa ha coordinato come principale investigator (la figura che è responsabile delle attività di sperimentazione concordate) oltre 200 studi di ricerca di fase I, II, III e IV ed è autrice di oltre 350 articoli scientifici su riviste ad alto impact factor.
La Ricerca traslazionale e preclinica in questa area è orientata a offrire opportunità di cura alle pazienti affette da tumori ginecologici e la profilazione molecolare per identificare, all’interno del tumore, la presenza di mutazioni che potrebbero essere bloccate con farmaci a bersaglio molecolare. Al contempo, l’équipe è impegnata nello sviluppo di approcci sempre più conservativi e personalizzati per il trattamento dei tumori di ovaio, utero, cervice, dell’endometrio, della vulva e della vagina, favorendo una presa in carico multidisciplinare che coinvolge ginecologi oncologi, oncologi medici, radioterapisti, anatomopatologi, radiologi, genetisti e specialisti della fertilità quando necessario. Tra le aree di specializzazione anche la preservazione della fertilità nelle pazienti oncologiche e nella cura dei tumori in gravidanza. Il Centro di Ginecologia Oncologica di Humanitas San Pio X è Centro Europeo di Formazione in Ginecologia Oncologica ESGO, (European Society of Gynaecological Oncology) ed è uno dei 9 centri accreditati da Regione Lombardia all’interno dei Centri regionali per la chirurgia del tumore dell’ovaio.
Tra le aree di Ricerca di San Pio X condotte in sinergia con l’ospedale IRCCS Istituto Clinico Humanitas, la senologia oncologica e la radioterapia.
In Senologia, l’attività di Ricerca è coordinata all’interno della Breast Unit di Humanitas, diretta dal Prof. Corrado Tinterri, direttore Breast Unit, con Alberto Testori co-direttore, e dalla prof.ssa Carmen Criscitiello, responsabile Oncologia San Pio X e Oncologia Mammaria Humanitas di Rozzano. La stretta integrazione con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e la costante condivisione dei progetti di ricerca clinica e traslazionale consentono alle pazienti seguite in San Pio X di partecipare a trial nazionali e internazionali, coordinati dalla Breast Unit e di accedere a studi condivisi con importanti gruppi cooperativi della Ricerca oncologica mondiale.
L’attività clinica e scientifica in ambito senologico si concentra sul tumore della mammella, con l’obiettivo di accompagnare la donna in tutte le fasi del percorso di cura – dalla diagnosi ai trattamenti chirurgici, medici e radioterapici – e di contribuire allo sviluppo di strategie terapeutiche sempre più mirate, calibrate sulle caratteristiche biologiche della malattia e sulle esigenze della singola paziente, compreso il Programma di screening mammografico. In questi anni la Breast Unit di Humanitas ha coordinato numerosi e importanti trial clinici multicentrici italiani (tra cui SINODAR ONE e NEONODE 2) che hanno modificato le Linee Guida Nazionali Oncologiche (AIOM) sul percorso di cura del tumore mammario, oltre a numerose pubblicazioni scientifiche su riviste ad alto impact factor. La Breast Unit di Humanitas è centro didattico internazionale BRESO (Breast Surgical Oncology).
Un ruolo centrale è svolto anche dalla Radioterapia oncologica, i cui ambiti di Ricerca sono coordinati dalla prof.ssa Marta Scorsetti e dal prof. Ciro Franzese per i principali tumori maschili e femminili. La Ricerca punta all’adozione di tecnologie avanzate e di tecniche di irradiazione ad alta precisione, come la radioterapia stereotassica e la radiochirurgia, in grado di aumentare l’efficacia dei trattamenti, ridurre gli effetti collaterali e preservare la qualità di vita, favorendo percorsi di cura sempre meno invasivi e integrati.
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