COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Infezioni sessualmente trasmesse: quali sono e cosa fare

Le infezioni sessualmente trasmesse sono malattie infettive che si contraggono a seguito di rapporti sessuali non protetti, contatto con sangue e suoi derivati, ma anche durante gravidanza, parto e allattamento al seno. Di tutte le infezioni, quattro sono curabili, ma è bene rivolgersi a uno specialista ai primi sintomi per iniziare tempestivamente la terapia.

Approfondiamo l’argomento con la dottoressa Elisa Sipio, ginecologa e sessuologa di Humanitas San Pio X.

Infezioni sessualmente trasmesse: quali sono

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), oltre alle più note infezioni quali sifilide, gonorrea, clamidia, tricomoniasi – attualmente curabili -, esistono almeno 30 diversi microrganismi patogeni che possono essere trasmessi per contatto sessuale, di cui epatite B, virus dell’herpes simplex (HSV), HIV e papillomavirus umano (HPV) sono, a oggi, infezioni virali incurabili. 

I sintomi

I sintomi variano a seconda dell’infezione, sono diversi tra maschi e femmine, e possono comparire sia a livello genitale, anale e perianale (vicino alla zona anale), sia sulla pelle, bocca, gola, o altri organi. Alcuni sintomi comuni a tutte le infezioni includono:

  • anomale perdite dalla vagina, dal pene o dall’ano, visibili sugli indumenti intimi
  • dolore pelvico 
  • prurito genitale e perianale
  • lesioni di qualunque tipo a livello genitale, anale o della bocca
  • bruciore e aumentata frequenza nel bisogno di urinare, talvolta anche dolore 
  • dolore ai rapporti sessuali o sanguinamento.

Sospetto di infezione sessualmente trasmissibile: cosa fare?

In caso di sintomi che possono far sospettare un’infezione sessualmente trasmissibile è consigliabile rivolgersi a un medico – medico di medicina generale o medico di famiglia, ginecologo, urologo, sessuologo – parlarne apertamente e iniziare tempestivamente un percorso diagnostico mirato. Infatti, la diagnosi corretta è fondamentale sia per gestire i sintomi, sia per iniziare una terapia specifica mirata alla guarigione dell’infezione rilevata. 

In genere, gli esami per le infezioni sessualmente trasmissibili prevedono un tampone rettale, cervicale o vaginale, uretrale nel maschio, o faringeo, oppure un prelievo di sangue, urina o saliva. 

Infine, è possibile evitare la reinfezione e proteggere anche i propri partner sessuali adottando opportune protezioni di barriera durante ogni tipo di rapporto sessuale.

Ginecologia e Ostetricia

Visite ed esami

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici
Torna su