La lombalgia, anche chiamata dolore lombare, è un sintomo che può derivare da diverse cause (proprio come la febbre), e richiede trattamenti specifici e mirati.
Ne parliamo con il dottor Giuseppe J. Sciarrone, neurochirurgo co-Responsabile del Centro di Chirurgia Vertebrale e Robotica di Humanitas San Pio X.
Come scegliere il rimedio giusto per la lombalgia
Prima di scegliere un rimedio è fondamentale individuare la causa scatenante il dolore lombare. Poiché esistono numerose patologie della colonna lombare, la terapia deve essere mirata alla cause – o alle cause – specifiche, grazie alla diagnosi medica.
Le opzioni terapeutiche oggi a disposizione per la gestione del dolore lombare possono includere:
- uso di antinfiammatori e, nei casi più severi, di oppiacei o altri farmaci specifici, specie nella fase acuta della lombalgia
- fisioterapia e rieducazione posturale
- procedure mininvasive di terapia del dolore
- chirurgia mininvasiva, riservata a casi selezionati, oggi eseguita con tecnologie moderne, anche robotiche, e meno invasive rispetto al passato.
Lombalgia e riposo assoluto
Uno degli errori più comuni è pensare che la comparsa di dolore acuto alla schiena (lombalgia acuta) richieda l’immobilizzazione totale. Il moderno approccio medico alla lombalgia, grazie all’evoluzione diagnostica, suggerisce invece l’esatto contrario:
- Restare a letto o sospendere ogni attività è spesso controproducente. Il movimento guidato da un fisioterapista esperto, e graduale, aiuta la guarigione.
- L’uso di corsetti e bustini “di supporto”, senza una prescrizione medica specifica, è generalmente sconsigliato.
- Immobilizzare la colonna porta all’atrofia muscolare. Una muscolatura tonica è invece importante per sostenere la colonna vertebrale e garantirne il buon funzionamento nel tempo.
Lombalgia: quando è indicato il trattamento chirurgico?
Nella maggioranza dei casi, le terapie conservative sono efficaci e aiutano la persona ad alleviare il dolore e riprendere le proprie attività quotidiane. Nei rari casi in cui l’approccio conservativo non dà beneficio, la valutazione diagnostica è fondamentale per stabilire l’indicazione al trattamento chirurgico. La chirurgia molto spesso ha un’efficacia immediata sul dolore, perché corregge le alterazioni anatomiche che hanno causato il dolore.
Oggi, grazie a tecnologie evolute (robotica, navigazione, intelligenza artificiale), è possibile eseguire interventi chirurgici personalizzati, estremamente precisi, che permettono la ripresa di una funzione completa della colonna.
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