L’oculorinite allergica è una condizione infiammatoria degli occhi e del naso, che coinvolge anche le vie nasali. Spesso può avere un elevato impatto sulla qualità di vita ed è perciò importante rivolgersi allo specialista allergologo per una corretta diagnosi e per iniziare la terapia specifica sulle cause dell’allergia.
Ne parliamo con il dottor Giovanni Paoletti, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica di Humanitas San Pio X.
Cos’è e quali sono le cause dell’oculorinite allergica?
L’oculorinite allergica è una reazione infiammatoria di natura allergica che coinvolge contemporaneamente gli occhi e le vie respiratorie superiori. Si verifica quando il sistema immunitario di un individuo sensibilizzato, cioè allergico, entra in contatto con allergeni specifici presenti nell’ambiente, innescando una reazione immunitaria mediata da immunoglobuline (Ig) di tipo E (IgE). Il rilascio di istamina e di altre sostanze da parte delle cellule del sistema immunitario determina l’infiammazione delle mucose oculari e nasali.
L’oculorinite può presentarsi in forma stagionale, tipica di specifici periodi dell’anno in cui determinate fonti allergeniche come i pollini, o perenne, cioè tutto l’anno ed è generalmente legata ad allergie persistenti, come quelle agli acari della polvere o degli epiteli di animali.
Le cause dell’oculorinite allergica
Diversi allergeni inalanti possono scatenare l’oculorinite allergica come ad esempio:
- Pollini: particelle di piante, alberi o erbe che durante le diverse stagione dell’ l’anno possono provocare reazioni in soggetti sensibilizzati
- Acari della polvere: artropodi non visibili a occhio nudo che popolano materassi, tappeti, tessuti e ambienti domestici; sono causa frequente di oculorinite perenne
- Epiteli di animali domestici: soprattutto cani e gatti, la cui presenza di detriti di pelle, peli, saliva e altri liquidi biologici nell’ambiente può scatenare reazioni allergiche
- Muffe: microparticelle fungine presenti in ambienti umidi o poco ventilati che possono provocare sensibilizzazione e sintomi.
Oculorinite allergica: sintomi comuni
L’oculorinite allergica si manifesta con sintomi tipici che possono essere presenti sia a livello degli occhi che delle alte vie respiratorie. In alcuni casi, oltre ai sintomi comuni possono essere presenti sintomi sistemici di allergia, inclusi difficoltà respiratorie o asma allergica, nei soggetti predisposti.
I sintomi più comuni dell’oculorinite allergica possono includere:
- Prurito oculare: sensazione di fastidio intenso negli occhi, spesso associata a stimolo a strofinare, che può aggravare l’infiammazione
- Lacrimazione eccessiva: produzione aumentata di lacrime, come tentativo di eliminare dai dotti lacrimali gli allergeni presenti sulla superficie oculare
- Arrossamento degli occhi: l’infiammazione della congiuntiva determina arrossamento della sclera (la parte bianca dell’occhio)
- Sensibilità alla luce (fotofobia): gli occhi infiammati possono manifestare fastidio o dolore in presenza di luce intensa
- Gonfiore delle palpebre: l’infiammazione può estendersi ai tessuti intorno agli occhi (perioculari), determinando edema e borse sotto gli occhi
- Secrezione nasale e sintomi associati di rinite: congestione nasale, starnuti frequenti e secrezioni sono comuni nelle forme associate a rinite allergica.
Cosa fare in caso di sintomi di oculorinite allergica?
Per confermare che si tratti di oculorinite allergica è necessaria la diagnosi basata su una valutazione clinica effettuata da uno specialista in allergologia. Durante la visita vengono raccolti dati anamnestici relativi ai sintomi riferiti, ai contesti ambientali e alle abitudini della persona, e possono essere eseguiti, talvolta durante la stessa visita, specifici test diagnostici come il prick test cutaneo, test allergologico in cui piccole quantità di allergeni vengono applicate e inoculate sulla pelle per verificare la reazione cutanea.
In alcuni casi, lo specialista può prescrivere la misurazione dei livelli di IgE specifiche per gli allergeni sospetti, che si effettua con un prelievo di sangue venoso, e in casi selezionati, esami di diagnostica molecolare che permettono di analizzare le singole componenti allergeniche, fornendo informazioni più dettagliate sul profilo di sensibilizzazione.
Come curare l’oculorinite allergica
La diagnosi è fondamentale per stabilire il percorso di trattamento dell’oculorinite allergica che, in genere, combina interventi farmacologici e misure di prevenzione ambientale per ridurre l’esposizione agli allergeni. Ad esempio, possono essere indicate terapie con antistaminici, farmaci orali o colliri, per ridurre i sintomi oculari agendo sul blocco dell’istamina, spray nasali sempre a base di cortisone e/o antistaminico, specie in presenza di rinite per alleviare la congestione nasale e facilitare la respirazione dal naso.
In caso di allergie perenni o stagionali con sintomi rilevanti, l’immunoterapia (impropriamente chiamata “vaccinazione allergica”) può essere indicata per desensibilizzare il sistema immunitario agli allergeni responsabili attraverso un’esposizione graduale controllata all’allergene.
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