La sindrome premestruale (o PMS), che si manifesta poco prima dell’inizio della mestruazione, è caratterizzata da diversi sintomi emotivi, fisici e comportamentali, può essere alleviata grazie a piccoli cambiamenti nella vita quotidiana.
Ne parliamo con la dottoressa Diana Pettinato, ginecologa di Humanitas San Pio X.
Quali sono le cause della sindrome premestruale?
Durante la fase premestruale (dall’ovulazione all’inizio della mestruazione), molte donne manifestano sintomi che spesso, ma non sempre, sono riconducibili alla sindrome premestruale: stanchezza, irritabilità, mal di testa, dolore al seno, crampi addominali, gonfiore, sbalzi d’umore simili alla depressione, sono disturbi che però si risolvono spontaneamente con l’arrivo della mestruazione.
Le cause della sindrome premestruale sono diverse:
- bassi livelli di serotonina
- squilibri tra i livelli di estrogeni e progesterone
- cicliche fluttuazioni ormonali
- carenze di magnesio o vitamine.
Come alleviare i sintomi della sindrome premestruale
Per controllare e prevenire i sintomi della sindrome premestruale, può essere utile intervenire sul proprio stile di vita, specie nei giorni che precedono la mestruazione:
- alimentazione: la dieta deve essere sana ed equilibrata, con particolare attenzione all’integrazione di ferro e vitamine del gruppo B, indispensabili per ottimizzare la resistenza alla fatica e per sostenere il drenaggio dei liquidi; calcio, vitamina D, magnesio e acidi grassi Omega-3 aiutano ad alleviare i sintomi della sindrome premestruale, mentre caffè e alcolici tendono ad aumentarli.
- idratazione: assumere almeno 2 litri d’acqua al giorno contribuisce a mitigare i sintomi della sindrome premestruale, oltre a ridurre l’edema e a stimolare i processi digestivi.
- attività fisica: le evidenze indicano che le persone sedentarie hanno una maggiore probabilità di soffrire di sindrome premestruale rispetto alle persone fisicamente attive: al contrario, praticare attività fisica regolare da moderata a moderata-intensa, oltre a migliorare e stabilizzare il tono dell’umore, aiuta anche a gestire i sintomi della PMS.
Se cambiare stile di vita non basta, in molti casi è possibile alleviare i sintomi della sindrome premestruale con derivati fitoterapici come l’agnocasto, che ha un’azione simile a quella del progesterone (l’ormone principale nella fase post-ovulatoria) o con una terapia ormonale – la pillola anticoncezionale – che, abolendo le fluttuazioni ormonali del ciclo naturale, elimina la causa della sindrome premestruale all’origine.
Aggiornamento: Gennaio 2026
Online: Marzo 2022
Visite ed esami
-
2.3 milioni visite
-
+56.000 pazienti PS
-
+3.000 dipendenti
-
45.000 pazienti ricoverati
-
800 medici

