Ecografia di tiroide e del collo

Che cos’è?

L’ecografia del collo e della tiroide è un’indagine strumentale che sfrutta gli ultrasuoni per poter vedere la tiroide e i linfonodi del collo. E’ un esame non invasivo e che non utilizza radiazioni ionizzanti, pertanto è del tutto innocua e ripetibile ogni qualvolta lo si desideri.

A cosa serve?

L’ecografia del collo e della tiroide consente di ottenere numerose informazione sulla morfologia (su come sono fatti) degli organi contenuti nel collo, in particolare consente di avere informazioni dettagliate sulla tiroide e sui linfonodi del collo.

Quali indicazioni fornisce l’ecografia del collo e della tiroide?

L’ecografia del collo e della tiroide consente di identificare possibili patologie che interessano gli organi contenuti nel collo. Per quanto riguarda la tiroide consente di stabilire con precisione le dimensioni, se è ingrandita può essere affetta da gozzo colloido-cistico o struma tiroideo, una patologia che, se non correttamente trattata, può portare a compressione della trachea e dell’esofago causando difficoltà di deglutizione e, nei casi peggiori, disturbi respiratori. Inoltre l’ecografia consente di identificare tumori benigni o maligni della tiroide con un elevato grado di accuratezza consentendo una diagnosi precoce e una conseguente terapia adeguata oppure uno stretto monitoraggio nel tempo. I linfonodi del collo sono ben visibili in ecografia, si può determinare con certezza se sono ingranditi (sospettare malattie ematologiche o infezioni acute e croniche del distretto cranio-facciale e del collo) o se presentano alterazioni al loro interno. Altri organi ben visibili in ecografia sono le ghiandole salivari, in particolare quelle sotto-mandibolari e la parotide, queste ghiandole normalmente sono deputate alla produzione di saliva nel cavo orale, possono andare incontro ad un aumento di dimensioni se sono infiammate o se è presente un calcolo al loro interno.

Come si svolge l’esame? 

L’ecografia si svolge in posizione supina (sdraiati sulla schiena). E’ necessario scoprire tutto il collo; del gel viene utilizzato come interfaccia tra la sonda ecografica e la pelle affinchè non si frappongano bolle d’aria che risultano essere una barriera per le onde ecografiche. La sonda ecografica viene spostata sul collo del paziente in relazione agli organi da studiare.

Esistono controindicazioni?

Non vi sono controindicazioni di alcun tipo.

È prevista una preparazione per l’esecuzione dell’esame?

Nessuna

Cosa fare prima dell’esame?

Non è necessaria la sospensione dei farmaci abituali. Il medico dopo aver acquisito i dati anamnestici, informerà il paziente sul tipo di esame, sugli strumenti utilizzati e sulle manovre che verranno effettuate.  

Esistono effetti indesiderati legati all’esame?

Fastidio alla pressione del collo con la sonda ecografica soprattutto se sono presenti organi infiammati e già dolenti.

Quali sono i rischi connessi con la mancata esecuzione dell’esame?

Perdita di importanti informazioni diagnostiche e prognostiche, di comprovata utilità in termini di gestione della salute del paziente, soprattutto nell’ambito delle successive scelte terapeutiche da intraprendere.

Esistono alternative diagnostiche all’ecografia del collo e della tiroide?

Non esistono procedure diagnostiche alternative che forniscano le medesime informazioni della ecografia. In caso di dubbi sulla natura di lesioni rilevate all’ecografia possono essere richiesti dal medico ulteriori accertamenti strumentali come TAC del collo e/o Risonanza Magnetica. L’ecografia del collo e della tiroide rappresenta l’esame di prima scelta per lo studio degli organi del collo, soprattutto in caso di comparsa di dolori o noduli.

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