COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Frattura


Che cos’è la frattura?

La frattura è un’interruzione della continuità di un osso che si verifica solitamente in seguito ad un evento traumatico. Una frattura può essere scomposta se i due monconi si spostano e non si trovano più allineati sullo stesso asse, o composta se i frammenti rimangono sullo stesso asse; una frattura può essere, inoltre, chiusa, se non c’è lacerazione del tessuto muscolare o cutaneo, o esposta, quando un moncone lacera la cute: in questi casi il rischio di infezione aumenta. La frattura del polso o delle dita è una patologia relativamente comune.

Quali sono le cause della frattura?

La causa è un trauma diretto al segmento interessato, di entità sufficiente a “rompere” l’osso sottostante.

Quali sono i sintomi?

Tra i sintomi, dolore violento, deformazione dell’arto, gonfiore, incapacità funzionale e dei movimenti, tumefazione ed ecchimosi.

Diagnosi

Per la diagnosi oltre alla visita dello specialista sono necessari alcuni accertamenti quali la radiografia ed in casi selezionati esami di secondo livello come TAC e Risonanze Magnetiche.

frattura

Trattamenti

Nel caso di una frattura composta stabile o che è stata ridotta, l’applicazione di un tutore chiuso o di un apparecchio gessato può essere sufficiente. In alcuni tipi di fratture scomposte, invece, i capi ossei possono essere mantenuti nella corretta posizione mediante l’uso di fili di metallo o di viti inserite per via cutanea. Altri casi richiedono un intervento chirurgico e l’ausilio di mezzi di sintesi come fili, viti o placche che stabilizzino l’osso, permettendo spesso di non utilizzare neanche una immobilizzazione postoperatoria. In traumi della mano più importanti può mancare una parte di osso o la frattura è tale da non poter essere riparata direttamente. In tali casi è necessario ricorrere ad un innesto di osso prelevato da un’altra parte del corpo per garantire maggiore stabilità. Oggigiorno le tecniche a disposizione permettono in molti casi la mobilizzazione immediata senza neanche utilizzo di immobilizzazione. Il trattamento riabilitativo postoperatorio è consigliato se, in seguito alla guarigione dell’osso, residuano problemi articolari o diminuzione di forza.

frattura