Ambulatorio di abortività ricorrente, pregressa morte endouterina e pregresso parto pretermine

Aborto del primo trimestre (entro la 12 settimana) o aborto tardivo (entro la  22  settimana) non sono eventi rari (20-25%). L’abortività ricorrente (dopo 2 o più aborti spontanei) ha un’incidenza del 5-6%, il parto pretermine con conseguente rischio di morte del bambino per immaturità di organo è inferiore al 10%, e la morte endouterina, ovvero la morte del bambino in utero, ha un’incidenza dello 0,3%. L’Ambulatorio di Abortività ricorrente, pregressa morte endouterina e pregresso parto pretermine del Centro multidisciplinare di patologia ostetrica di Humanitas San Pio X, guidato dalla professoressa Nicoletta Di Simone, aiuta le donne e le coppie a portare a termine una gravidanza dopo aborti spontanei, pregresso parto prematuro, pregressa morte in utero del feto.

A chi si rivolge?

L’Ambulatorio di Abortività ricorrente, pregressa morte endouterina e pregresso parto pretermine si rivolge alle donne che presentano fattori di rischio per abortività spontanea quali:

  • età della donna al momento della gravidanza
  • stress e alimentazione scorretta
  • infezioni
  • patologie autoimmuni
  • rischio trombotico
  • obesità
  • pregressi eventi ostetrici (ad esempio, la morte endouterina aumenta di 5 volte il rischio del ripetersi dell’evento nelle gravidanze successive)
  • pregressi aborti spontanei
  • pregressi parti prematuri.

A cosa serve?

Gli specialisti dell’Ambulatorio di Abortività ricorrente, pregressa morte endouterina e pregresso parto pretermine prendono in carico le donne che hanno vissuto il dolore per la perdita, accompagnandole in un percorso multidisciplinare per evitare che l’evento si ripeta. 

Per arrivare alla gravidanza e al parto, dopo uno o più aborti o parti pretermine o morte del feto in utero, è necessario intraprendere un percorso di diagnosi e terapia delle cause che hanno portato all’evento. Il percorso, anche a distanza con i consulti di telemedicina, si svolge in più fasi:

  • prima visita ginecologica per capire la problematica e iniziare a identificare le cause
  • visite specialistiche, se necessarie, con ginecologo, ematologo, immunologo, endocrinologo, genetista e psicoterapeuta in un lavoro di équipe, per definire le cause degli aborti ricorrenti o dei pregressi parti pretermine o della pregressa morte endouterina
  • programma terapeutico, al fine di poter programmare e poi portare a termine una gravidanza. 

Nel Centro multidisciplinare di Patologia Ostetrica, la donna viene seguita e supportata per tutta la durata del percorso di diagnosi e terapia, e durante ogni fase della gravidanza successiva, fino espletamento del parto e al post-partum insieme al suo bambino.