Chirurgia endoscopica dei seni paranasali

Cos’è?

Si chiama FESS (Functional Endoscopic Sinus Surgery), la chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali che viene effettuata per risolvere i problemi di cattiva ventilazione e di drenaggio naso-sinusale alla base delle forme croniche o recidivanti di sinusite e delle forme acute complicate. Si tratta di una chirurgica mininvasiva che è diventata il gold standard nel percorso diagnostico e terapeutico della patologia dei seni paranasali.

 Quali sono le indicazioni?

Le indicazioni per la chirurgia endoscopica dei seni paranasali tengono conto della storia clinica del paziente, dei risultati dell’esame diagnostico endoscopico e di imaging. 

Quali sono i vantaggi?

La chirurgia endoscopica permette di ridurre: 

  • i tempi dell’intervento chirurgico e dell’anestesia
  • i tempi di degenza dopo l’intervento
  • le complicanze intra e post operatorie 

E’ richiesta una preparazione?

Sono richiesti esami pre-operatori e valutazione anestesiologica, oltre al digiuno prima dell’intervento.

Come si effettua l’intervento?

L’intervento richiede l’utilizzo di uno speciale endoscopio e di vari strumenti chirurgici. Dopo che l’anestesista ha somministrato l’anestesia generale o sedazione, il chirurgo, in base alle esigenze di ogni specifico caso clinico, provvede a: 

  • decongestionare la mucosa nasale mediante l’applicazione di tamponi nasali imbevuti di una soluzione di adrenalina e carbocaina: favorisce la visualizzazione delle strutture anatomiche
  • eliminare e correggere eventuali deviazioni del setto nasale: permette l’accesso alle aree anatomiche dei seni paranasali
  • aprire gli osti dei seni mascellari, dell’etmoide anteriore, del seno frontale, dell’etmoide posteriore ed infine del seno sfenoidale.

A fine intervento viene posizionato un tampone per ciascuna fossa nasale. I tamponi vengono mantenuti per almeno 48 ore. Dopo l’intervento, potrebbero comparire nausea o vomito dovuto alla presenza di sangue nello stomaco. 

Quali possono essere le complicanze?

Ogni atto chirurgico espone a rischi intra e post-operatori che, in rari casi, possono richiede una revisione chirurgica. Una delle maggiori complicanze di questo tipo di chirurgia è l’emorragia: per impedirla vengono posizionati i tamponi nasali.

In quanto tempo avviene la completa guarigione?

In genere, la completa guarigione si raggiunge in alcune settimane. In questo periodo potrebbero manifestarsi eventi normali come gonfiore e dolore all’interno del naso, associati ai sintomi di un forte raffreddore, dovuti alla tumefazione, al muco e alla formazione di croste nel naso.

Cosa fare dopo l’intervento?

Dopo l’intervento, è importante avere cura del naso e dei seni paranasali per una corretta guarigione ed evitare o ridurre al minimo la formazione di cicatrici. Per agevolare la guarigione del naso e dei seni paranasali, è importante seguire la terapia come prescritto, con nebulizzazioni aerosol di acido ialuronico ad alto peso molecolare. E’ dimostrato che l’aerosol di acido ialuronico ha azione  pro-riepitelizzante e anti-infiammatoria, oltre a favorire un più rapido recupero delle attività quotidiane e ridurre il disagio post operatorio.