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Coronavirus: rispondiamo alle domande più frequenti su come si trasmette

Si chiama COVID-19 la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2 responsabile dell’emergenza sanitaria. Conoscere le modalità di trasmissione, ovvero come si trasmette il virus, è importante per evitare situazioni a rischio. Ne parliamo con il dott. Michele Lagioia, Direttore Medico Sanitario di Humanitas.

E’ vero che il nuovo coronavirus si trasmette da persona a persona con il contatto stretto?

Vero. La trasmissione del coronavirus avviene per contatto stretto. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) indica in “contatto stretto” situazioni specifiche di vicinanza con un caso sospetto o confermato di COVID-19 quali:

  • trovarsi “faccia a faccia”, a distanza inferiore a un metro oppure nello stesso ambiente chiuso
  • curare, prendersi cura, accudire, come nel caso di operatori sanitari, caregivers, ma anche personale di laboratorio che tratta campioni di SARS-CoV-2
  • viaggiare in aereo a distanza ravvicinata ovvero nella stessa fila o due file prima o dopo

Dal contagio alla comparsa dei sintomi, ovvero il periodo di incubazione del virus, si stima possa variare da 2 a 11 giorni, fino a un massimo di 14 giorni.

E’ vero che con le mani si può trasmettere il virus?

Vero. Il virus passa da una persona all’altra principalmente attraverso le goccioline del respiro con cui si viene in contatto per vicinanza diretta, parlando, con starnuti, tosse. Ma il virus può trovarsi anche sulle mani, ed essere trasmesso con gesti comuni come una stretta di mano. Se la persona infetta ha le mani contaminate, e non si è lavato accuratamente le mani, può trasferire il virus dalle sue mani e quelle di un altro, che potrebbe infettarsi a sua volta con gesti comuni come portare le mani alla bocca (per mangiare, per esempio) o al naso, strofinarsi gli occhi. Per evitare la trasmissione dei virus, e in generale anche in caso di raffreddore e influenza stagionale, è fondamentale:

  • starnutire e tossire in un fazzoletto monouso (i comuni fazzoletti di carta) da gettare nel cestino dopo averlo usato 

oppure 

  • starnutire e tossire portando l’incavo del gomito a coprire bocca e naso
  • dopo aver starnutito, tossito o soffiato il naso, lavare le mani accuratamente, sia nel palmo che nel dorso, usando acqua e sapone per almeno 20 secondi (o con disinfettante per mani a base di alcol al 60%). Le mani vanno comunque lavate di frequente 

E’ vero che sulle maniglie di autobus e metropolitana, oppure su pacchi e prodotti provenienti dalla Cina si può trovare il virus?

E’ altamente improbabile, secondo i dati e le informazioni di cui disponiamo. Il coronavirus non resiste a lungo sulle superfici, pertanto i pacchi e prodotti dalla CIna non possono causare l’infezione da coronavirus. Per autobus e metropolitana vale sempre la raccomandazione di lavare le mani con gel a base alcolica o con acqua e sapone dopo aver toccato superfici e oggetti sporchi e sempre prima di portare le mani al viso, agli occhi o alla bocca.

E’ vero che si può trasmettere il virus da cani, gatti e altri animali alle persone?

Non ci sono evidenze scientifiche. Non è quindi confermato che gli animali domestici possano essere infettati o trasmettere il virus alle persone. Anche per gli animali, è sempre raccomandabile lavarsi le mani dopo averli toccati.

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