I dermatologi evidenziano già da tempo problemi cutanei alle mani dovuto ai lavaggi frequenti.  Quali sono i danni alla pelle, come prevenirli e quando rivolgersi al dermatologo, l’abbiamo chiesto alla dottoressa Marta Brumana, dermatologa di Humanitas San Pio X.

Lavaggi frequenti: ecco cosa può accadere alla pelle delle mani

  • secchezza della pelle
  • dermatite irritativa, con la comparsa di rossore e prurito
  • macerazione della cute, che diventa biancastra, rugosa, come dopo un bagno prolungato
  • dermatite allergica da contatto, soprattutto se si è predisposti ad allergie, con comparsa di prurito, secchezza e desquamazione, rossore e talvolta vescicole

Dermatiti e allergie: se hai questi sintomi, rivolgiti al dermatologo

Per trattarle in modo adeguato. «Infatti, in base ai sintomi, può essere utile l’utilizzo di una crema “barriera” sulla pelle ed eventualmente utilizzare un guanto in cotone sotto i guanti protettivi – continua l’esperta – oppure può essere necessaria una terapia per l’allergia al lattice, una forma particolare di allergia che è presente nell’1-5% della popolazione, e può dare sintomi diversi, dalla dermatite lieve fino a reazioni sistemiche pericolose come l’anafilassi».

Proteggere la pelle dai lavaggi frequenti

Per proteggere la pelle delle nostre mani dagli effetti dei lavaggi frequenti è importante sapere che: 

  • alcolgel: va usato solo se non possiamo lavarci le mani con il sapone. 
  • sapone: va scelto un prodotto con una buona tollerabilità per la pelle, non irritante. 
  • dopo la detersione, è importante applicare sempre una buona crema mani che restituisca l’idratazione persa, a base ad esempio di ceramidi, vitamina E, acido ialuronico. Alcune creme hanno anche “effetto barriera”, e possono formare una sorta di film protettivo sulla pelle. 

Prevenire dermatiti e allergie: 5 consigli della dermatologa

    1. Scegliere i guanti giusti: nel sospetto di allergia, meglio i guanti di vinile o nitrile che minimizzano rischio di allergie. 
    2. Usare i guanti solo quando necessario e toglierli non appena possibile, compatibilmente con la nostra sicurezza
    3. Detergere le mani con prodotti delicati, meglio su base oleosa, senza profumazione. 
    4. Applicare una buona crema idratante, riparatrice della barriera cutanea, eventualmente con le caratteristiche di “crema barriera”, a base di ceramidi, vitamina E, acido ialuronico o altri lenitivi idratanti.