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Nausea in gravidanza: 10 consigli per alleviarla

La nausea è uno dei sintomi più comunemente associati alla gravidanza; sono molte infatti le donne che soffrono di questo disturbo, soprattutto all’inizio della gestazione.

La nausea, talvolta associata a vomito, può essere presente nelle prime settimane e durare per alcuni mesi, ma anche rappresentare un disturbo costante per tutta la gravidanza. Alcune donne invece, non ne soffrono affatto.

Il momento della giornata in cui nausea e vomito si manifestano, così come la sua intensità può variare da donna a donna. In genere, la nausea colpisce al mattino, al risveglio, ma può presentarsi in qualunque momento della giornata, compresa la sera.

Quali sono le cause della nausea in gravidanza?

Non è ancora chiaro quali siano le cause di questo disturbo così comune, è probabile però giochino un ruolo fattori ormonali; nausea e vomito potrebbero infatti essere dovuti all’improvviso innalzamento dei livelli di estrogeni, progesterone e beta HCG, la gonadotropina corionica.

La nausea e il vomito possono essere pericolosi?

Se nausea e vomito vengono tenuti sotto controllo non rappresentano un rischio per mamma e bambino. In casi più rari però, la frequenza del vomito può indurre iperemesi gravidica: una condizione abbastanza seria in cui il vomito si protrae per settimane, con conseguente rischio di disidratazione e spossatezza. In questi casi, potrebbe rendersi necessario un breve ricovero ospedaliero per ristabilire l’organismo.

È bene dunque che la paziente si confronti con il proprio ginecologo qualora soffra di nausea e vomito, al fine di assicurare comunque al proprio organismo tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Cosa fare in caso di nausea?

Non esistono rimedi validi per tutte le gestanti, la nausea – in termini di intensità e sopportabilità – varia da donna a donna e pertanto ciascuna potrebbe trovare sollievo con accorgimenti differenti.

Ecco alcuni consigli:

    • Mangiare poco e spesso. Lo stomaco potrebbe più facilmente sopportare piccole quantità di cibo anziché pasti più sostanziosi. Per gli spuntini, è bene preferire alimenti salati come gallette di riso, crackers o fette biscottate.
    • Soprattutto se la nausea è mattutina, potrebbe essere di aiuto mangiare un biscotto secco, una fetta biscottata o un pezzo di pane.
    • Preferire alimenti freschi, leggeri e facilmente digeribili. In molte donne infatti alimenti grassi, piccanti, speziati, ma anche caffè, tè e succhi di frutta potrebbero accentuare la nausea.
    • Bere acqua a intervalli regolari e in abbondanza, a maggior ragione se non si riescono ad assumere cibi solidi. Potrebbe essere meglio evitare di bere contemporaneamente al consumo dello spuntino.
    • Masticare bene e a lungo, per stimolare la salivazione e aiutare il processo digestivo.
    • Se possibile, dopo aver mangiato evitare di distendersi o di stare a lungo seduti.
    • Fare due passi potrebbe essere salutare per facilitare la digestione, così come prendere un po’ d’aria.
    • Se possibile, dopo aver mangiato, evitare i lunghi tragitti in auto e i luoghi chiusi e affollati. L’aria viziata potrebbe favorire la nausea.
    • Una tisana allo zenzero potrebbe alleviare il malessere legato alla nausea. Si può acquistare il prodotto pronto per l’infusione oppure prepararla a casa con acqua calda e fettine di zenzero.
    • Alcune donne si affidano ai braccialetti anti-nausea, basati sul principio della digitopressione.
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