L’ottobre di Humanitas si tinge di rosa e dà voce alle storie delle pazienti con una mostra fotografica e tanti podcast narrati da donne speciali, da Costanza Caracciolo a Giusy Buscemi. Il festival Sorrisi in Rosa 2020 unisce consulti in ambulatorio ed eventi online, con oltre 300 appuntamenti che coinvolgeranno migliaia di donne in Lombardia, Piemonte e Sicilia. Per testimoniare che la prevenzione senologica si può fare, anche in epoca di convivenza con il coronavirus.

Anche in Humanitas San Pio X torna “Sorrisi in rosa”, iniziativa dedicata alla prevenzione senologica, il progetto di prevenzione senologica nato da un’idea dei senologi di Humanitas in collaborazione con la fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della prevenzione, a partire dall’esperienza di donne protagoniste di storie di malattia e rinascita.

Anima centrale del progetto, infatti, è la mostra fotografica che vestirà l’ospedale per raccontare la storia di 16 storie di donne: 16 sorrisi da tutta Italia, accomunati dalla sciarpa rosa, simbolo di accoglienza, calore e protezione, che saranno presenti contemporaneamente negli ospedali di Rozzano, Milano, Bergamo, Torino, Castellanza e Catania, dove sono attive le Breast Unit di Humanitas, e negli Humanitas Medical Care. La novità è che queste storie sono state trasformate in podcast, su Spotify (‘Sorrisi in Rosa’), narrati da voci femminili del mondo dei social, della radio e del giornalismo: dalle conduttrici televisive Stefania Pinna e Rajae alle conduttrici radiofoniche Annie Mazzola e Sara Calogiuri. E poi la ex miss Italia Giusy Buscemi e l’attrice Sonia Bergamasco. Insieme a loro, le influencer Florenciafacose, Quasidì, Roberta Mirata, Una psicologa in città, Con amore e squallore, Imenjane, Maria Chiara Montera, Gynepraio e Linda Raff. 16 donne che hanno adottato le storie delle pazienti, interpretandole con rispetto e con tutta la propria sensibilità.

Tra le storie c’è quella di Fabiana, che ha scoperto in gravidanza di avere un tumore al seno e l’ha affrontato in Humanitas San Pio X, senza darsi per vinta. Il tumore le ha fatto scoprire di avere dentro una grande voglia di vita, che oggi affronta sempre con il sorriso insieme alla sua piccola Andrea e il marito. A leggere la sua storia è la neomamma Costanza Caracciolo.

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Humanitas San Pio X per la prevenzione senologica anche in gravidanza e allattamento

Mercoledì 30 ottobre alle ore 19.00 si terrà una speciale diretta Instagram sul canale Humanitas @humanitashealth dedicata alla prevenzione senologica in gravidanza e allattamento. A parlarcene Costanza Caracciolo a tu per tu con Sara Galli, radiologa senologa e Stefania Del Duca, ostetrica.

“Il tumore al seno – spiega infatti Sara Galli – radiologa senologa di Humanitas San Pio X – è il più frequentemente diagnosticato tra le donne sotto i 50 anni e negli ultimi anni è aumentata l’incidenza in persone sempre più giovani. Una tendenza che, se messa in relazione con l’aumento dell’età media a cui le donne in Italia hanno il primo figlio, ci fa riflettere sull’importanza di giocare d’anticipo in ogni fase della vita, anche in gravidanza.”

La piramide dell’ospedale si illumina di rosa

Da oggi, giovedì 1 ottobre all’11 ottobre, la piramide all’ingresso dell’ospedale si illumina di rosa, per accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione senologica e per ricordare l’impegno quotidiano per la salute e il benessere delle donne di tutte le età.

Prevenzione: visite senologiche gratuite in Murat

Il 12 ottobre dalle 15.30 alle 17.00 presso l’Humanitas Medical Care di via Murat, a 450 metri da Humanitas San Pio X, sarà possibile eseguire un consulto senologico gratuito riservati a donne dai 35 anni in su, che non abbiano mai fatto una visita senologica o che non si controllano da più di un anno, come suggeriscono le Linee Guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali. Per partecipare è necessaria la prenotazione compilando il form al a questo link 

Sostieni la ricerca contro il tumore al seno

L’elemento che accomuna le protagoniste della mostra è la sciarpa rosa, simbolo del sentirsi a casa, abbracciati, avvolti, protetti. Le sciarpe saranno in vendita, insieme alle cuffie auricolari di Sorrisi In Rosa, sullo shop dell’iniziativa. Il ricavato sosterrà i progetti di Ricerca oncologica Humanitas.

Sorrisi in Rosa è un progetto nato da un’idea della fotografa Luisa Morniroli e la scrittrice Cristina Barberis Negra, in collaborazione con i senologi di Humanitas.