COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Bioimpedenziometria


La bioimpedenziometria, chiamata anche analisi bioimpedenziometrica (BIA), è un esame non invasivo per la valutazione della composizione corporea. Viene effettuato durante la visita con il nutrizionista.

A cosa serve la Bioimpedenziometria?

La misurazione della composizione corporea con bioimpedenziometria ha l’obiettivo di fornire al nutrizionista le informazioni sulla relazione tra massa magra, massa grassa e idratazione del paziente, al fine di realizzare un piano nutrizionale accurato e personalizzato.

Come funziona la Bioimpedenziometria?

La bioimpedenziometria si basa sul principio che i liquidi presenti nell’ambiente intra ed extracellulare dei tessuti magri sono ottimi conduttori, mentre ossa e tessuto grasso non riescono ad essere attraversati anche dalle correnti elettriche a bassa frequenza usata dalla BIA. Dal momento che il tessuto adiposo non riesce ad essere attraversato dall’impulso elettrico, il risultato dell’impedenziometria corporea dipende quasi completamente dalla massa magra.

Pertanto, una persona con una quantità elevata di massa grassa e con poca acqua intra ed extracellulare presenterà una resistenza elevata al passaggio degli stimoli elettrici rispetto a una persona con maggiore massa magra e massa muscolare.

Come si esegue la bioimpedenziometria?

L’esecuzione della bioimpedenziometria si effettua con il paziente supino, sdraiato sul lettino dell’ambulatorio del nutrizionista, il quale applica quattro elettrodi, due sulla mano e due sul piede e attiva il macchinario.

Tramite un software, il nutrizionista ricava informazioni importanti quali: 

  • distribuzione e quantità di acqua corporea e idratazione
  • massa magra, la quale include la massa muscolare
  • massa extracellulare, ovvero il plasma, liquidi interstiziali, fluidi presenti nelle articolazioni, tendini, derma, collagene, elastina, ossa dello scheletro 
  • massa grassa: tutto il grasso corporeo
  • scambio sodio potassio: un’informazione importante per valutare la funzionalità delle cellule
  • metabolismo basale: è l’energia usata dall’organismo per svolgere le sue funzioni vitali, dalla circolazione del sangue alla respirazione.

Grazie a questi dati, il nutrizionista elaborerà programmi nutrizionali precisi e mirati alle esigenze e alla composizione corporea della paziente.

È un esame doloroso?

Assolutamente indolore, l’esame di bioimpedenziometria usa onde elettriche non percepite dalla persona. 

Unità Operative