Dolore al collo, rigidità muscolare accompagnata spesso da un “cerchio” alla testa che può alterare anche l’umore. Si chiama cervicalgia ed è il più frequente dei dolori che interessano la parte alta della colonna vertebrale. Rispetto al mal di schiena, lombalgia, che in genere è più frequente nei maschi di età compresa tra 40 e 60 anni, la cervicalgia è una patologia sempre più presente delle donne. Spesso si tende a sottovalutare il dolore da cervicalgia, cercando rimedi fai-da-te piuttosto che la consulenza di uno specialista che ne individui le cause, come accade invece per la lombalgia. Quando rivolgersi al medico e come curarsi? Risponde il dottor Giovanni Casero, chirurgo della colonna di Humanitas San Pio X.

Cervicalgia: cosa fare se il dolore è forte?

«Se il dolore al tratto cervicale  è forte e non accenna a risolversi, in prima istanza è consigliabile il riposo, termoterapia e assunzione di comune antiinfiammatorio; meglio evitare comunque lunghi periodi di immobilità che condurrebbero a ulteriore rigidità del collo senza giovamento sulla sintomatologia».

Se insieme al dolore cervicale dovesse accompagnarsi sensazione di “scossa elettrica “ o formicolio agli arti superiori è consigliata la visita ortopedica dallo specialista.

Dolore da cervicalgia: come curarsi?

«Il dolore da cervicalgia non è un dolore banale e non va sottovalutato. In caso di dolore che si protrae o in caso di comparsa di segni neurologici (ad esempio, formicolio, perdita sensibilità, ) è consigliabile non curarsi con rimedi fai-da-te, ma rivolgersi a uno specialista o al proprio medico per valutare la terapia più adatta dopo aver individuato la causa del problema. Infatti, farmaci antidolorifici e analgesici vanno assunti con moderazione, preferibilmente dopo aver sentito il parere del medico che li prescrive sulla base della storia clinica del paziente, eventuali allergie e dei sintomi riferiti. Tramite la visita ortopedica inoltre si potrà stabilire se e quali esami siano necessari per fare diagnosi e quindi impostare il corretto trattamento».

Cervicalgia: caldo o freddo sul collo?

«La cervicalgia può avere varie cause, la più frequente è la cervicalgia miogena (di origine muscolare) che è causata da una infiammazione muscolare; si riscontra quindi una tensione muscolare che necessita di essere gestita in modo appropriato. In presenza di questa cervicalgia è raccomandato usare il caldo per aiutare il rilassamento dei muscoli e la risoluzione della tensione e rigidità del collo. Il calore posizionato nella parte dolente induce un generale senso di benessere per il soggetto. Al contrario Il freddo invece tende a peggiorare il dolore aumentando la contrattura della muscolatura. Fondamentale rimane sempre individuazione della causa scatenante la sintomatologia».