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Come si riorganizza la vita in casa con i bambini. I consigli del pediatra

La diffusione del covid-q19 che ha portato al decreto chiamato #iorestoacasa che a tutti gli effetti riduce ogni attività all’esterno, ha costretto le famiglie a riorganizzare la vita familiare, vista la chiusura delle scuole e la raccomandazione a stare a casa. «Per non far passare il messaggio che questo è un momento di vacanza extra – spiega il dott. Fabrizio Ciralli, responsabile di Neonatologia e Patologia Neonatale di Humanitas San Pio X -, è importante spiegare la situazione ai bambini, usando un linguaggio semplice per i più piccolini, sia per evitare allarmismo e panico, sia per insegnare ai bambini a compiere le azioni corrette di prevenzione dal contagio da coronavirus. Il gioco, come sempre nei bambini, aiuta l’apprendimento di informazioni e quindi sia di quelle che serviranno per la prevenzione del contagio di altri virus, come l’influenza stagionale, sia di quelle che saranno utili in altre situazioni della vita».

Giocando si impara

Seguire le indicazioni del decreto è importante per ridurre i contagi, ma ai bambini va spiegato con l’esempio dei genitori e con il gioco. L’occasione può servire per stimolare i bambini a svolgere attività formative in casa, grazie anche all’uso della tecnologia e dei dispositivi digitali, e giocare insieme, introducendo giochi per verificare che i bambini abbiano appreso le norme igieniche di prevenzione del contagio, o facendoci spiegare dai bambini come e perché è importante lavarsi le mani, cosa fare in caso di starnuto o colpo di tosse. Importante però è che i bambini si sentano coinvolti e seguano una routine fatta di studio, gioco, pasti e non solo tv o tablet, ma abbiano anche un po’ di tempo per annoiarsi. 

Tenere impegnati i bimbi a casa? I consigli del pediatra

Non far perdere ai bambini orari e ritmi della scuola: sveglia al mattino, orari di studio o gioco, a seconda dell’età del bimbo, e dei pasti vanno mantenuti 

Coinvolgere i bambini nella gestione del tempo e dei pasti: accogliere le loro proposte e idee li fa sentire più partecipi dell’organizzazione della famiglia, e può essere un’opportunità per insegnare loro a mangiare sano, anche a merenda (per questo è fondamentale non ricorrere a merendine e bibite gasate come “passatempo”)

Fare attività fisica in casa: insieme sul tappeto a seguire un tutorial può essere anche divertente

Studio e didattica online: per i bambini più piccoli può essere difficile adeguarsi da soli ai compiti e alla didattica online. Per questo, i bambini i più piccoli vanno seguiti e supportati nello svolgimento dei compiti, spiegando loro che è un’opportunità per imparare un modo nuovo di apprendere

Giocare e dedicare al gioco il giusto tempo: i più piccoli tendono ad annoiarsi a casa. Però, si possono trovare modi diversi per passare il tempo e imparare a gestire lo stress e la paura di questi giorni. Per esempio, disegnare, leggere e raccontare storie con il virus come personaggio, spiegare la matematica cucinando, oppure la responsabilità facendosi aiutare in compiti importanti per tutta la famiglia

Pediatria e Neonatologia
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