L’emicrania è una patologia invalidante e diffusa che colpisce le donne tre volte più degli uomini. A dirlo è l’Istituto Superiore di Sanità, in un documento dal nome “Emicrania: una malattia di genere”. L’emicrania, caratterizzata da un intenso dolore alla testa, può presentarsi con aura o senza aura, ovvero una sorta di alone visivo che può precedere o seguire l’attacco di emicrania. In molti casi, la terapia non è efficace perché la risposta ai farmaci può non essere uguale per tutti allo stesso modo; tuttavia, secondo uno studio recente pubblicato sull’European Journal of Neurology e condotto su 96 donne, un particolare tipo di dieta, chiamata chetogenica, può aiutare nel trattamento dell’emicrania. Ne parliamo con la dott.ssa Stefania Della Ventura, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, presso Humanitas San Pio X.

Cosa significa dieta chetogenica?

«Si parla di diete chetogeniche quando, seguendo specifici regimi alimentari che mimano i fisiologici effetti del digiuno, l’organismo viene indotto a produrre energia utilizzando particolari molecole chiamate corpi chetonici che derivano dal metabolismo dei grassi, anziché usare gli zuccheri – spiega la dottoressa Della Ventura -. La dieta chetogenica, come dimostrato dallo studio pubblicato sull’European Journal of Neurology, in alcune pazienti con emicrania è stata molto efficace nel ridurre in breve tempo il numero e l’intensità degli attacchi, fino al loro completo azzeramento. Le donne coinvolte nello studio soffrivano di emicrania e si erano rivolte a uno specialista per perdere peso. Suddivise in due gruppi, le pazienti avevano seguito una dieta chetogenica oppure una dieta standard. In entrambi i casi le diete hanno dimostrato un beneficio, ma nelle donne in dieta chetogenica i benefici in termini di riduzione degli attacchi e dell’uso di farmaci analgesici erano più rapidi e marcati.

Perchè la dieta chetogenica è efficace nell’emicrania femminile?

«L’effetto della dieta chetogenica è stato attribuito a diversi fattori tra cui la regolazione dell’equilibrio fra neurotrasmettitori eccitatori e inibitori, la riduzione dello stress ossidativo, l’azione anti-infiammatoria della dieta stessa – ha precisato la specialista -. Tuttavia, la perdita di peso in pazienti sovrappeso, come dimostrato anche dallo studio, ha comunque un effetto positivo sull’emicrania. Pertanto, le pazienti con emicrania e in sovrappeso possono trarre un grande beneficio dalla dieta chetogenica, sia per una rapida perdita di peso, sia per la gestione dell’emicrania».