Anche se aiuta a trovare un po’ di sollievo dalla calura estiva, per molte persone l’aria condizionata in treno, macchina o ufficio significa solo una cosa: torcicollo. «Di solito, il torcicollo compare improvvisamente e dura qualche giorno – spiega il dottor Giovanni Casero, chirurgo della colonna di Humanitas San Pio X – caratterizzandosi per il forte dolore nell’area del collo e la difficoltà a muovere la testa in estensione, rotazione o flessione. Si tratta di un disturbo con origine di tipo muscolo-scheletrico, associato a contratture muscolari e patologie della colonna vertebrale. Oltre agli sbalzi di temperatura legati all’uso dell’aria condizionata, altri fattori scatenanti sono il mantenimento per un tempo prolungato di posizioni scorrette o eventi traumatici (il classico “colpo di frusta”) e altri movimenti bruschi»

Torcicollo: cosa (non) fare per alleviare il dolore

«Contrariamente a quanto si pensa, in caso di cervicalgia non è indicato mantenere la testa immobile, anche se inizialmente aiuta a non percepire dolore – continua l’esperto -. Infatti, l’ideale per contrastare la rigidità muscolare sarebbe proprio cercare di rilassare la zona con piccoli movimenti controllati e alcuni esercizi di stretching. Inoltre, anche una doccia tiepida può aiutare ad alleviare il dolore, dato che il getto dell’acqua aiuta a rilassare i muscoli. In alcuni casi, assumere farmaci antinfiammatori può aiutare ad alleviare il dolore e trovare sollievo. Infine, dopo aver svolto la visita medica, lo specialista può consigliare il kinesio taping, cioè il trattamento che prevede l’applicazione di cerotti particolari ad azione antinfiammatoria e antidolorifica»

Fondamentale rivolgersi allo specialista se…

«Un banale torcicollo può richiedere l’intervento dell’ortopedico in vari casi, specie se il dolore non si esaurisce nel giro di una settimana o se gli episodi si ripetono frequentemente (almeno una volta al mese) o se diventa necessario ricorrere all’assunzione di farmaci – chiarisce il dottor Casero -. Infatti, il dolore al collo può nascondere un disturbo alla colonna cervicale, come una degenerazione dei dischi intervertebrali, un’ernia del disco, oppure spondiloartriti reumatiche autoimmuni che si associano a infiammazioni alla colonna vertebrale, seppur quest’ultima sia un’eventualità molto rara. Anche nel caso il torcicollo si manifestasse con mal di testa, mal di schiena e dolore alle spalle è importante rivolgersi allo specialista, che potrebbe raccomandare esami di approfondimento come radiografie e risonanza magnetica per escludere la presenza di altre problematiche. Se invece il torcicollo si accompagna a difficoltà a respirare, parlare, camminare e deglutire, è fondamentale recarsi direttamente in pronto soccorso per escludere che siano presenti lesioni al sistema nervoso centrale»