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Integratori e allattamento: sicuri, utili e necessari?

L’allattamento per la maggior parte delle neomamme può essere stancante. L’alimentazione corretta e adeguata al periodo dell’allattamento può aiutare a recuperare la stanchezza fisica che segue al parto, ma in alcuni casi può non essere sufficiente.

Gli integratori in allattamento sono sicuri, utili e necessari? L’abbiamo chiesto a Stefania Del Duca, coordinatrice delle ostetriche di Humanitas San Pio X

«Gli integratori di vitamine durante l’allattamento possono essere assunti dalla neomamma, anche se non sempre sono necessari specie se la donna è in buona salute e non ci sono stati problemi durante il parto – spiega l’ostetrica -. Infatti, quando necessari, gli integratori vengono prescritti alla dimissione dall’ospedale dopo il parto. Ferro e acido folico sono gli integratori prescritti, specie a seguito di perdite di sangue superiori alla norma durante il parto, e/o per la presenza di anemia. Talvolta, invece, gli integratori possono aiutare la mamma a colmare carenze nutrizionali, ma è sempre necessario chiedere al proprio medico prima di assumerli. Infatti, i composti attivi presenti negli integratori, così come nei farmaci, passano dalla mamma al neonato con il latte materno». 

Integratori e allattamento: sono sicuri? 

«I multivitaminici prescritti per aiutare le neomamme a recuperare le forze dopo il parto e durante l’allattamento, sono formulati con tutte le sostanze che servono alla neomamma, presenti nelle quantità ideali e quindi sicuri – prosegue Stefania Del Duca -. Inoltre, le mamme che seguono regimi alimentari come quello vegetariano o vegano, prima di assumere integratori dovrebbero rivolgersi a un nutrizionista per garantire a se stesse e al proprio bambino tutte le sostanze nutritive necessarie per l’allattamento e la crescita del neonato. Infine, gli integratori a base di tisana di erbe come la galega, che propongono di far aumentare la quantità del latte materno, in realtà aumentano il flusso dei liquidi E contribuiscono ad aumentare la quantità di latte. Infatti, assumere almeno due litri di acqua al giorno è sufficiente per avere una buona quantità di latte per il neonato, senza bisogno di integratori». 

Contro la stanchezza servono gli integratori?

«La stanchezza nel primo periodo dopo il parto, le notti insonni e l’allattamento possono far sentire la donna più stanca e affaticata – prosegue la capo-ostetrica -. Può essere utile assumere integratori a base di magnesio e potassio per circa 2-3 settimane dopo il parto, senza però lasciare al solo integratore il compito di risolvere la stanchezza. Infatti, chiedere aiuto al partner o a un’amica oppure a un familiare per trovare il tempo per un buon sonno ristoratore e per mangiare in modo sano, può essere anche più efficace dell’integratore. Infine, un valido aiuto per il benessere generale e per la salute intestinale della mamma è l’assunzione di probiotici e prebiotici che rinforzano le difese immunitarie delle neomamme, e quindi anche quelle del bambino grazie all’allattamento al seno». 

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