In generale i pazienti astigmatici vedono Immagini offuscate, oggetti distorti o sdoppiati fino a vedere ovale ciò che è tondo: sono alcuni dei sintomi di astigmatismo, ovvero un difetto visivo presente fin dalla nascita che però può essere facilmente curabile. Associato spesso ad altri difetti visivi, come miopia, ipermetropia o presbiopia, in combinazioni diverse e con livelli di distorsione della visione diversi, abbiamo chiesto al dottor Riccardo Vinciguerra, oculistica di Humanitas San Pio X, come vedono gli astigmatici e perché in queste persone la visione può essere distorta. 

Perchè le immagini appaiono distorte?

«L’astigmatismo è un difetto molto comune della vista che spesso è già presente alla nascita ma spesso viene diagnosticato dall’oculista quando i bimbi sono più grandi. L’astigmatismo è causato da un’alterazione nella forma e curvatura della cornea – spiega il dottor Vinciguerra – che ha una forma simile a un pallone da calcio nelle persone con una vista sana, negli astigmatici la cornea prende la forma di un pallone da rugby determinando così una riduzione della capacità della cornea di mettere a fuoco le immagini lungo tutti i suoi meridiani, e causando quindi distorsioni visive di vario genere e livello di gravità».

Così riconosci l’astigmatismo

Per gli astigmatici non c’è differenza tra la visione da vicino o da lontano: in entrambi i casi le immagini appaiono poco nitide, offuscate, sfocate, talvolta raddoppiate, e in caso di stress della vista per uno sforzo visivo eccessivo possono comparire bruciore e dolore agli occhi, mal di testa, ai bulbi oculari, affaticamento della vista. Solo nei casi più gravi le immagini appaiono più o meno distorte anche nella forma. Fondamentale è la diagnosi corretta per escludere che i sintomi dell’astigmatismo nascondano patologie più gravi dell’occhio come il cheratocono, una malattia della cornea che può indurre astigmatismo. A questo proposito l’oculista potrebbe suggerire di eseguire esami aggiuntivi, per esempio la topografia corneale, per escludere questa patologia.

Come si diagnostica e si corregge l’astigmatismo?

«La visita oculistica nei bambini piccoli, già dai 4-5 anni o prima in caso di familiarità per patologia della vista, permette di avere una diagnosi accurata – dice l’esperto -. La visita oculistica anche per i bambini più piccoli consiste in: 

  • lettura dei caratteri della tabella ottotipica
  • esami non invasivi né dolorosi come la topoaberrometria, la tomografia corneale e lo studio della biomeccanica corneale
  • esami che permettono di vedere malattie gravi dell’occhio.

Con la diagnosi di astigmatismo, per la correzione del difetto di curvatura che causa la visione offuscata sono necessari occhiali o lenti. Più tardi, dopo i 18-20 anni, la correzione definitiva dell’astigmatismo può essere effettuata con il laser ad eccimeri in grado di “rimodellare” in maniera personalizzata la cornea tramite un laser. In questo modo, si recupera la vista e si tolgono gli occhiali».

Lo specialista riceve anche presso il centro Humanitas Medical Care di via Murat 13, a 450 metri dall’Ospedale. La struttura dispone di un ampio parcheggio nelle vicinanze a disposizione del paziente.