Sono 30 gli aspiranti medici, studenti del Liceo Classico Beccaria di Milano accolti da Humanitas San Pio X per un periodo di formazione, orientamento e apprendimento in ambiente lavorativo. L’iniziativa, promossa dalla Responsabile dell’Unità di Neonatologia e Patologia Neonatale, dott.ssa Paola Marangione e dal dott. Giorgio Pivato, Responsabile del Servizio di Chirurgia della Mano e Microchirurgia ricostruttiva, è stata abbracciata immediatamente dal Liceo Milanese. L’obiettivo è quello di guidare, attraverso un’esperienza di stage della durata di 5 settimane, gli studenti che lo desiderano verso la scelta del futuro percorso universitario.

“Stare vicino, anche se per poche ore, a giovani studenti liceali – commenta la dott.ssa Paola Marangione – ti consente di trasmettere loro la passione per il tuo lavoro: per me che mi occupo di neonati, è importante far capire ad un giovane che è bello avere un obiettivo nella vita e ad esso tendere, giorno dopo giorno, conservando nel proprio cuore il sogno di un futuro che abbia un senso non solo per la tua vita, ma anche per la vita di coloro che ti circondano.”

Un affaccio dei futuri medici al mondo lavorativo

Dalle visite in ambulatorio fino all’ingresso in sala parto e in sala operatoria, gli studenti hanno la possibilità di vivere concretamente un’esperienza professionale appagante come quella del medico per un totale di 12 ore complessive.

“Trascorrere una giornata insieme a questi ragazzi – spiega il dott. Giorgio Pivato – è insieme impegnativo e stimolante. Confrontarsi con studenti così assetati di conoscenza ti pone di fronte alla grande responsabilità di tentare di trasmettere con efficacia la propria esperienza professionale illustrando il proprio lavoro sul campo. Per quanto riguarda i ragazzi, penso che si tratti di una grande opportunità per toccare con mano un mondo che altrimenti rimarrebbe loro sconosciuto o raggiungibile solo attraverso le serie TV. Penso che se queste opportunità fossero state offerte anche alla nostra generazione, tante scelte sarebbero state meno sofferte!”

Inoltre, per ogni allievo inserito in Struttura è predisposto un percorso formativo personalizzato coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi.