Regina della cucina autunnale e delle feste di Halloween, la zucca è anche l’ortaggio amico della prevenzione al femminile. In tutte le sue innumerevoli varietà, la zucca è un vero concentrato di benessere in pochissime calorie: solo 25 per 100 grammi. Abbiamo chiesto alla dottoressa Maria Bravo, nutrizionista di Humanitas San Pio X come sfruttare al meglio le tante proprietà della zucca.

I benefici della zucca (polpa, buccia e semi) per la salute delle donne

«Contrastare la formazione dei radicali liberi, combatte lo stress ossidativo, riduce la ritenzione idrica, aiuta a prevenire cistite e disturbi delle vie urinarie, e agisce anche sull’umore nella sindrome premestruale e in menopausa – spiega l’esperta. 

Polpa della zucca

Dalla polpa di colore arancione possiamo ottenere una fonte importante di betacarotene, precursore della Vitamina A e potente antiossidante che ha dimostrato avere molteplici benefici, dal contrastare la formazione dei radicali liberi, a rafforzare il sistema immunitario e mantenere la pelle sana e giovane, oltre alla vitamina C. Dolce ma ipocalorica e discretamente ricca di fibre, la polpa della zucca è ricca di acqua e per questo è consigliata anche per chi soffre di diabete (le fibre aiutano a mantenere la glicemia costante), per chi è a dieta, per contrastare la ritenzione idrica e contro la stitichezza. 

Polpa e buccia

La zucca intera, polpa e buccia, è anche ricca di sali minerali (calcio, potassio, sodio, fosforo e magnesio) che contribuiscono ad alleviare l’irrigidimento muscolare da stress. 

Semi di zucca

I semi della zucca non dovrebbero mancare sulla tavola e come snack delle donne in menopausa: infatti, sono ricchi di Omega-3 e Omega 6, importanti nella prevenzione del rischio cardiovascolare che aumenta durante la menopausa, di magnesio, importante per migliorare la qualità del sonno, per l’azione benefica che svolgono sull’apparato urinario, specie nella prevenzione delle cistiti, e soprattutto per la presenza di un aminoacido, il triptofano, precursore della serotonina conosciuta anche come l’ormone del buonumore, che aiuta nel mitigare gli effetti sull’umore causata dagli squilibri ormonali tipici della menopausa e della sindrome premestruale».  

Come scegliere e cuocere la zucca per preservarne i benefici?

«Per sfruttare e mantenere i preziosi benefici di questo ortaggio in cucina, è bene scegliere la zucca con cura, senza ammaccature e con il picciolo ben saldo, e dopo aver verificato che dando un piccolo colpo sull’esterno della zucca, il suono che torna è cupo e sordo. Una volta acquistata, è preferibile cuocere la polpa al vapore o al forno, ma non farla bollire – prosegue la dottoressa Bravo -, mentre la zucca con la buccia, una volta lavata e spazzolata con cura, può essere cucinata in forno intera o a fette. Con la buccia da sola, invece, si possono realizzare chips in forno (dopo aver pelato la zucca con un pelapatate, sbollentare le scaglie, e passarle in forno con poco olio e spezie a piacere)».

Humanitas per lei di Humanitas San Pio X si prende cura della salute delle donne con particolare attenzione alla prevenzionediagnosi e cura delle principali patologie femminili, attraverso visite specialistiche ed esami specifici di primo e secondo livello.