Il cuore e il sistema cardiovascolare delle donne è molto influenzato dall’attività ormonale che in menopausa risente di un calo degli estrogeni, gli ormoni sessuali prodotti dalle ovaie. «La principale causa di morte per le donne in menopausa è rappresentata dalle malattie cardiovascolari che superano di molto tutte le forme di tumori femminili – spiega dottor Gianluca Ruffin, responsabile di cardiologia di Humanitas San Pio X -. Durante l’età fertile, infatti, la donna può contare sull’azione protettiva degli ormoni perché gli estrogeni prodotti dalle ovaie garantiscono, tra le altre cose,  una minore quantità di colesterolo nel sangue. Questo permette alla donna di avere un rischio cardiovascolare minore rispetto all’uomo di pari età che però, con la menopausa, e soprattutto nel giro di pochi anni dopo la menopausa, si eguaglia a quello dei coetanei maschi».

Cosa fare?

«La prevenzione del rischio cardiovascolare prevede l’astensione dal fumo, una corretta alimentazione, con scelta di cibi ricchi di fibre e vitamine, e poveri di grassi saturi di origine animale e sale al fine di ridurre l’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, l’ipertensione e l’aumento di peso – sottolinea l’esperto.  La visita cardiologica periodica della donna in post menopausa ha principalmente l’obiettivo di escludere la presenza di sintomi potenzialmente riferibili a una patologia cardiaca e di stratificare il profilo di rischio cardiovascolare».

Cuore: perchè in menopausa si ammala di più?

«Il calo degli estrogeni può avere conseguenze importanti sul cuore: non solo tachicardia e palpitazioni, ma soprattutto nelle donne in menopausa e post menopausa aumenta il rischio di infarto cardiaco, ictus cerebrale e ipertensione arteriosa. Inoltre, il rallentamento del metabolismo associato anche all’avanzare dell’età contribuisce ad aumentare la distribuzione del grasso corporeo addominale, secondo una distribuzione definita “a mela”, che indica un maggior rischio per patologie cardiovascolari. Dal momento che la menopausa non capita in modo inaspettato nella vita di una donna – conclude il dottor Ruffin – è consigliabile prendersi cura della propria salute in generale e del cuore in particolare fin dall’età fertile». 

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