Il 21 giugno si celebra la giornata mondiale dello Yoga, una pratica con noti benefici psico-fisici anche sulle articolazioni. Forse non tutti sanno che come tutte le altre articolazioni del corpo, anche piedi e caviglie hanno bisogno di essere allenati per restare in salute. Allenamento del complesso piede-caviglia che deve essere effettuato anche dopo un trauma, una lesione o un intervento, per tornare a camminare e recuperare le sue funzioni. Praticare alcune posizioni dello Yoga, come ci ha spiegato il dott. Federico Usuelli, responsabile Ortopedia della Caviglia e del Piede di Humanitas San Pio X può aiutare a sviluppare la propriocettività, ovvero la capacità di percepire il corpo nello spazio e permetterne il movimento grazie a sensori che risiedono proprio nel piede. 

Yoga

In piedi su un tappetino chinarsi in avanti e appoggiare a terra le mani, mantenendo i piedi perfettamente in linea con le mani e i talloni ancorati a terra. Questo esercizio serve in particolare per il polpaccio; poi chinarsi in avanti e cercare di portare la testa vicino alle ginocchia. Le mani devono arrivare a prendere gli alluci, cercando di tirare. 

Yoga e Stretching

Insieme alle posizioni Yoga, da praticare ogni giorno, anche lo stretching è importante per allungare i muscoli e rendere più elastico e fluido il movimento piede-caviglia. Per fare lo stretching basta una parete, appoggiare le mani con le braccia tese alla parete, e spingere come se si volesse spostare il muro. Poi, piegare un ginocchio, mantenendo il tallone a terra, e posizionare l’altra gamba indietro, mantenendo entrambi i talloni a terra e i piedi in posizione frontale rispetto al muro. È normale sentire i muscoli del polpaccio che si allungano. Sempre davanti alla parete, piegare le ginocchia come per accucciarsi, scendere sollevando i talloni e ripetere l’esercizio 4-5 volte, 3 volte al giorno. Per finire, tenere la posizione dello squat (accucciati con i talloni a terra). Ripetere l’esercizio 3-4 volte al giorno.