Chirurgia Bariatrica

L’Unità Operativa di Chirurgia Bariatrica di Humanitas San Pio X, riconosciuto come Centro di Riferimento SICOB (Società Italiana Chirurgia della Obesità e Malattie Metaboliche), si occupa della chirurgia per la cura dell’obesità. L’approccio al paziente obeso è multidisciplinare e prevede un percorso di valutazione clinica con la consulenza di nutrizionisti, diabetologi, endocrinologi, dietisti, endoscopisti, cardiologi oltre che di psicologi e di diagnosi finalizzato a verificare le condizioni cliniche del paziente obeso e a valutare il tipo di intervento chirurgico adatto per la perdita di peso di ogni singolo paziente. Infatti, non esiste un intervento di chirurgia bariatrica migliore di altri in assoluto, ma per ogni paziente grande obeso è fondamentale riconoscere l’opzione chirurgica più si adatta alle sue caratteristiche.

Attività ambulatoriale

L’attività ambulatoriale di Chirurgia Bariatrica si svolge secondo l’approccio multidisciplinare del Percorso per il paziente obeso, e comprende:

  • Ambulatorio di chirurgia bariatrica
  • Ambulatorio di consulenza dietistica
  • Ambulatorio di consulenza psicologica

Ambulatorio di chirurgia bariatrica

Non tutti i pazienti affetti da obesità sono candidati ideali all’intervento chirurgico bariatrico per la perdita di peso. La valutazione, caso per caso, viene effettuata in accordo con le linee guida nazionali e internazionali, dal team multi-specialistico dell’Ambulatorio di Chirurgia Bariatrica dedicato all’obesità che affronta insieme al paziente il percorso pre-operatorio, la degenza e il follow-up.

Tra gli obiettivi della visita di chirurgia bariatrica c’è la valutazione dei criteri di idoneità del paziente obeso alla chirurgia bariatrica, quali:

  • avere età compresa tra 18 e 65 anni
  • BMI superiore a 40 kg/m2, oppure superiore a 35 kg/m2 in presenza di una o più patologie presenti contemporaneamente (comorbidità), quali diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, sindrome delle apnee notturne, dislipidemia, steatosi epatica, artropatia da sovraccarico
  • aver intrapreso senza successo almeno un percorso di tipo dietetico-comportamentale
  • non presentare malattie endocrinologiche che determinano obesità
  • escludere la presenza di malattie psichiatriche maggiori o gravi patologie cardio-respiratorie.

Come avviene la visita di chirurgia bariatrica?

Durante la visita di chirurgia bariatrica, il chirurgo stabilisce il livello di obesità del paziente, raccoglie i dati clinici fondamentali, come l’eventuale presenza di diabete, ipertensione arteriosa, apnee notturne, reflusso gastroesofageo, per la valutazione del rischio chirurgico, e ne discute benefici e rischi con il paziente.

Una volta definito il tipo di intervento chirurgico raccomandato per il paziente, il chirurgo prescrive eventuali esami ematochimici e strumentali che possono essere eseguiti all’interno della struttura, e vengono pianificate le consulenze specialistiche con nutrizionista e psicologo per confermare l’idoneità del paziente. Una volta conclusi tutti gli accertamenti, il team di Chirurgia Bariatrica discute insieme l’eligibilità del paziente al trattamento bariatrico.

Se idoneo, prima della programmazione dell’intervento, il paziente viene convocato per un breve colloquio in cui viene informato sul proprio stato clinico, della procedura chirurgica ritenuta più adatta alle sue caratteristiche cliniche e abitudini alimentari, e viene programmata la visita con l’anestesista, ed eventualmente con altri specialisti (cardiologo, pneumologo, endoscopista) che potrebbero richiedere ulteriori esami o visite di approfondimento.

Cosa portare alla visita di chirurgia bariatrica?

Il giorno della visita di chirurgia bariatrica, il paziente dovrà portare con sé:

  • documentazione sanitaria completa: diete fatte in passato, eventuali visite cardiologiche, ortopediche, diabetologiche, pneumologiche, accertamenti radiologici o gastroscopie
  • diario alimentare di almeno 7 giorni in cui dovrà aver annotato tutto il cibo e le bevande assunte durante il giorno e gli orari precisi. E’ consigliabile che il diario venga compilato ogni volta che si assume del cibo o bevande, e non fare un riassunto a fine giornata
  • risultati degli esami del sangue: emocromo, ferro, colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi, glicemia, emoglobina glicata, ALT, AST, creatinina e funzionalità tiroidea.

Ambulatorio di consulenza dietistica

Nell’Ambulatorio di consulenza dietistica e nutrizionale di Chirurgia Bariatrica, lo specialista raccoglie le informazioni in merito a diete eseguite dal paziente in precedenza e ai motivi che hanno portato al loro fallimento, alle abitudini alimentari che vengono rilevate mediante lo studio del diario alimentare. Nel caso di comportamenti alimentari incongrui tali da compromettere i risultati della terapia chirurgica, lo specialista indirizzerà il paziente obeso a un programma di rieducazione alimentare specifico al fine di correggere in maniera consapevole le proprie abitudini a tavola.

Ambulatorio di consulenza psicologica

Nell’Ambulatorio di consulenza psicologica di Chirurgia Bariatrica, lo specialista effettua una valutazione psicologica che mira ad escludere la presenza di psicopatologie gravi del paziente. La visita si svolge in forma di colloquio e prevede la compilazione di specifici questionari, anche per valutare il grado di motivazione del paziente a perdere peso e la sua capacità di aderire al programma di follow-up previsto nel post-operatorio.

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