COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 6951 1
PRENOTAZIONE SSN
+39 02 6951 6000

LUNEDì – VENERDì
dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 14 alle 16.30
SABATO CHIUSO

PRENOTAZIONE PRIVATI, ASSICURATI, CONVENZIONATI
+39 02 69 51 7000

LUNEDì – VENERDì
dalle 8.00 alle 19.00
SABATO - dalle 08.00 alle 13.00

PRENOTAZIONE PRELIEVI
02 69517000

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

HUMANITAS PER LEI
+39 02 69 51 5151

Dal lunedì al venerdì
Privati, Assicurati e Convenzionati
dalle 9 alle 17

SSN dalle 10:30 alle 17

CENTRO PRIMO INTERVENTO ORTOPEDICO

Dal lunedì alla domenica
Dalle 8.00 alle 20.00

+39 02 69 51 5555

Il servizio è effettuato in regime privato.

Occhi: non aspettare che cali la vista. Scopri a che età inizia la prevenzione 

Anche gli occhi invecchiano e si ammalano, talvolta in modo acuto, altre più lentamente. Alcune patologie come per esempio la cataratta, che comporta una progressiva opacizzazione del cristallino o la degenerazione maculare senile sono correlabili all’invecchiamento dell’occhio. Invece il glaucoma, correlato a un aumento della pressione intraoculare e spesso senza dare alcun disturbo alla visione può fare danni permanenti al nervo ottico e causare cecità, è una patologia che in molti casi si manifesta con il progredire dell’età ma è ereditaria. «In caso di familiarità per patologie oculari come il glaucoma – spiega il dottor Pietro Rosetta, responsabile di oculistica di Humanitas San Pio X -, i controlli dall’oculista programmati e periodici possono salvare la vista, intercettando eventuali segni della malattia prima che si manifestino i sintomi». 

Cataratta: la prevenzione inizia a 40-45 anni

La cataratta, tra tutte le patologie oculari, è quella più frequente e comune, e può avere anche un esordio precoce già dai 40-45 anni: 

  • provoca riduzione importante della vista in termini quantitativi e qualitativi
  • può sfociare in una spesso subdola disabilità visiva

In genere, intorno ai 50 anni è fisiologico che il cristallino inizi a indurirsi, ma alcune situazioni possono accelerare il processo: 

  • patologie (ad esempio il diabete)
  • traumi
  • ereditarietà
  • terapie prolungate con farmaci cortisonici

Nei giovani, l’eccessiva esposizione degli occhi non protetta ai raggi UV è tra le cause di cataratta. Oggi, però, grazie ad esami approfonditi, è possibile diagnosticare e quantificare in maniera oggettiva il grado di evoluzione della cataratta, anche in persone in età più giovani».

Dopo i 45 anni, la prevenzione non si ferma

Gli adulti spesso tendono a rinviare la visita dall’oculista, specie in assenza di problemi e sintomi. Per continuare ad avere occhi in salute, ovvero in grado avere una buona visione diurna e notturna, è importante sapere che le visite oculistiche dovrebbero essere eseguite periodicamente, almeno una volta all’anno. «Dopo i 45 anni è importante sottoporsi a visita per prevenire e, in caso, diagnosticare precocemente la causa della limitazione visiva – prosegue l’esperto -. Talvolta i controlli devono avere una frequenza maggiore in base alla storia clinica del paziente. La presenza di patologie quali l’ipertensione arteriosa sistemica, il diabete mellito, le malattie reumatiche, oppure l’uso di farmaci sistemici che possono avere effetti sulla salute degli occhi – sottolinea l’esperto -, richiede una programmazione delle visite oculistiche secondo l’indicazione dell’oculista di riferimento». 

 

Specialista in Oftalmologia
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici