E’ l’età della giovinezza, del massimo dell’energia mentale e fisica della donna,tuttavia, i dati mostrano che se da una parte le donne sono più attente alla salute e alla prevenzione, e adottano stili di vita più salutari degli uomini, dall’altra sono meno soddisfatte del proprio stato di salute fisica e psicologica. Essere in salute ed evitare quei comportamenti a rischio per la fertilità della donna (alcol, fumo, sovrappeso, eccetera) non ha come unico obiettivo la procreazione: infatti, la salute ginecologica e ormonale è strettamente correlata alla salute globale della donna in questa fase della vita. Visite specialistiche ed esami sono un’opportunità per la donna di monitorare il suo stato di salute e parlare con il medico sia di problemi e disturbi che possono comparire in questa fase della vita, sia di prevenzione, specie se sono presenti malattie in famiglia (cardiovascolari, oncologiche, tiroidee, autoimmuni, eccetera).

Checklist degli esami e delle visite

Visita ginecologica: una volta all’anno con ecografia transvaginale, è una grande opportunità per mantenere la propria salute o identificare i fattori di rischio per diverse malattie, sia che si tratti di obesità, diabete, e soprattutto identificare una storia familiare di problemi come il cancro e le malattie cardiache, o di ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmissibili. Durante la visita, la donna può parlare con il ginecologo della propria sessualità e degli aspetti psicologici talvolta associati la cui natura può richiede approfondimenti, oltre a portare l’attenzione su argomenti quali la contraccezione, la salute riproduttiva e la pianificazione di una gravidanza, tutte cose importanti per le donne interessate a creare una famiglia. 

Pap test, HPV-Dna test: il Pap test viene eseguito durante la visita ginecologica per lo screening del cancro cervicale, e l’esame dell’HPV ogni 2-3 anni, o secondo le indicazioni del ginecologo. Le donne che non hanno ricevuto il vaccino HPV durante l’adolescenza sono incoraggiate a farlo prima dei loro 27 anni. 

Visita senologica ed ecografia: le donne dovrebbero effettuare la visita senologica con ecografia della mammella dai 30 anni, in particolar modo se sono presenti fattori di rischio come la familiarità per il tumore al seno. Inoltre, la donna dovrebbe eseguire l’autopalpazione del seno almeno una volta al mese, e contattare immediatamente il proprio medico in caso abbiano il sospetto di qualche irregolarità o di un nodulo. 

Screening delle infezioni sessualmente trasmissibili: le donne sessualmente attive dovrebbero fare un test per la clamidia, batterio che colpisce principalmente donne giovani under 25 anni e che, se trascurata, dal momento che spesso è asintomatica, può comportare complicanze gravi tra cui la sterilità. Durante le visite di controllo e gli esami ginecologici, la donna può discutere con lo specialista sia i metodi di controllo delle nascite, sia i metodi di protezione e gli stili di vita che aiutano a ridurre il rischio di infezioni sessualmente trasmissibili.

Gravidanza e pianificazione della maternità: la donna ha i più alti livelli di fertilità tra i 18 e i 35 anni. Le donne che stanno considerando una gravidanza dovrebbero affrontare l’argomento con il loro medico di base o ginecologo per il counseling preconcezionale altamente raccomandato alla donna e alla coppia con rischio riproduttivo. In Humanitas San Pio X è presente il percorso nascita del Punto Nascita.

Esami del sangue e misurazione della pressione sanguigna: una volta all’anno, insieme ad esami del colesterolo, al controllo del peso e all’attenzione per fattori dello stile di vita come la dieta e l’esercizio fisico.

Controllo della tiroide: la buona funzionalità della tiroide è fondamentale per la salute della donna, per la fertilità e per una gravidanza sana per la mamma e il nascituro. Il controllo si effettua con l’ecografia endocrinologica.

Visita dermatologica (nei): una volta all’anno, più frequentemente se c’è una storia familiare di melanoma o l’abitudine di esposizione prolungata al sole.