In occasione della 6° Giornata nazionale della salute della donna, dal 19 al 23 aprile 2021, in Humanitas San Pio X, torna SpecialmenteDonna, l’iniziativa dedicata alla salute delle donne di tutte le età.

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Con l’età che avanza, arriva per la donna il momento della menopausa. Si tratta di un processo fisiologico che può portare con sé diversi disturbi legati alle variazioni ormonali. Secondo uno studio realizzato dalla Harvard Medical School di Boston e pubblicato sul Journal of Neuroscience, anche vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione durante la menopausa potrebbero essere disturbi causati dalla riduzione dei livelli di estrogeni che caratterizza la menopausa. Molte donne sperimentano una temporanea difficoltà a ricordare semplici fatti, nomi o date, come “un annebbiamento del cervello”. Prima di preoccuparsi e pensare alla demenza senile, le donne dovrebbero considerare che la menopausa e le variazioni naturali dei livelli di alcuni ormoni, potrebbero essere la causa di momentanei vuoti di memoria. Ne parliamo con la dottoressa Mariafrancesca Waldis, ginecologa di Humanitas San Pio X.   

Menopausa e funzioni cerebrali

«Progesterone ed estrogeni sono ormoni che influenzano lo sviluppo del feto, e regolano il funzionamento cerebrale, specie dell’area dedicata alla memoria. Nell’ippocampo, l’area in cui vengono immagazzinati i ricordi, sono infatti presenti recettori per questi ormoni; il variare dei loro livelli, quindi, sembrerebbe influire anche sulle funzionalità del cervello. Tuttavia, alcuni ricercatori ritengono che la confusione mentale in menopausa potrebbe essere dovuta semplicemente a sbalzi ormonali in generale. Mancano però evidenze scientifiche che l’utilizzo della terapia ormonale sostitutiva nelle donne in menopausa e post menopausa possa avere benefici sulle funzioni cerebrali.  

Esercitare il cervello può aiutare

Esercitare il cervello in menopausa è aiuta a rimanere mentalmente in forma. Ad esempio, se nell’attività quotidiana viene esercitata prevalentemente l’area sinistra del cervello (come nelle attività di calcolo, scrittura, ad esempio) che è il lato del pensiero logico e razionale, è consigliabile trovare il modo di esercitare il lato destra, quello associato alla creatività e alle arti, e viceversa.

Ecco alcune attività che impegnano il cervello e aiutano a mantenere lucidità mentale.

  1. Fare cruciverba
  2. Giocare con app per smartphone, giochi da tavolo o scacchi
  3. Fare una passeggiata a passo veloce
  4. Leggere un romanzo
  5. Imparare a ballare
  6. Imparare una lingua straniera
  7. Meditare.

La cosa importante è impegnare entrambi i lati del cervello» conclude l’esperta.