Screening significa diagnosi precoce, ma anche accesso precoce alle terapie e migliore aspettativa di vita in caso di tumore mammario. Humanitas San Pio X è una struttura accreditata dalla Regione Lombardia (ATS) per lo screening senologico gratuito e senza impegnativa del medico di famiglia, che prevede mammografia ogni due anni alle donne di età compresa tra 50 e 74 anni, secondo le disposizioni del Ministero della Sanità. ATS Milano e Regione Lombardia hanno esteso lo screening mammografico anche alle donne della fascia di età 45-49 anni, in linea con quanto suggerito dalla letteratura scientifica. La mammografia e gli eventuali approfondimenti (ripetizione della mammografia, ecografia, visita senologica e tutti gli accertamenti necessari per arrivare a una diagnosi) sono gratuiti.

Screening in sicurezza

Con il miglioramento della situazione epidemica, anche lo screening per il tumore alla mammella è ripartito. Nel rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza per evitare la diffusione di Covid-19 tutto il personale è vaccinato e gli appuntamenti vengono presi in modo da garantire il distanziamento necessario. 

Inoltre, continuano a rimanere attivi:

Perchè fare lo screening mammografico?

Quando si parla di carcinoma al seno è bene ricordare che i programmi di screening hanno consentito la riduzione del 30% della mortalità per tumore mammario negli ultimi 30 anni. «Il carcinoma mammario è il tumore maligno più frequente tra le donne, il più diagnosticato e proprio grazie agli screening senologici l’aspettativa di vita e di guarigione sono aumentate – ricorda la dottoressa Sara Galli, specialista in Radiologia del Centro di Senologia di Humanitas San Pio X -. Fondamentale è che il tumore sia scoperto nella sua fase iniziale e che ci affidi a centri specializzate per le cure». 

Quali sono gli esami di screening per il tumore al seno?

Ecografia mammaria

Gli esami per la diagnosi precoce del cancro al seno sono raccomandati già a partire dai 30-35 anni con ecografia mammaria annuale e visita senologica che consentono di individuare una eventuale lesione nelle fasi iniziali – spiega la dottoressa Galli -. L’ecografia mammaria, particolarmente indicata nelle giovani donne per la struttura mammaria più densa e ricca di componente ghiandolare, usa gli ultrasuoni per studiare le mammelle e i cavi ascellari rilevando eventuali noduli (benigni e maligni) o alterazioni dei linfonodi ascellari. 

Mammografia ed ecografia insieme

La mammografia annuale, invece, è raccomandata dai 45 anni perché è questa la fascia d’età in cui inizia ad aumentare progressivamente il rischio di insorgenza di tumore al seno nelle donne. Da questa età, la mammografia è l’esame più sensibile e specifico per la diagnosi precoce di cancro alla mammella, talvolta ecografia in base alla valutazione della densità della mammella e alle indicazioni del radiologo, ed è il più accurato per individuare eventuali noduli, distorsioni o microcalcificazioni

Screening gratuito con mammografia ogni due anni

In Italia la mammografia rientra nel programma di screening per la diagnosi precoce del tumore al seno: lo screening è offerto gratuitamente alle donne tra i 50 e i 74 anni, in Lombardia anche alle donne dai 45 ai 49 anni, ogni due anni. Numerosi studi degli ultimi cinquant’anni hanno dimostrato che lo screening mammografico oltre a diminuire la mortalità per cancro al seno per le donne dai 45 ai 70 anni, contribuisce anche a ridurre il rischio di diagnosticare cancro avanzato nelle donne over 50.

Quanto dura l’esame di screening mammografico?

Da quando si entra nell’ambulatorio radiologico, l’esame dura circa 10 minuti. In genere, è necessario qualche giorno dopo l’esame per avere l’esito della mammografia; si tratta di un tempo necessario per far valutare le immagini radiografiche separatamente da due radiologi diversi al fine di consentire elevati livelli di qualità. Nel caso ci sia un dubbio diagnostico da approfondire, la donna viene contattata telefonicamente. Se dall’esame risulta che tutto va bene, viene inviata una lettera per posta o via email.

Come prenotare lo screening gratuito?

Per accedere allo screening proposto dalla regione Lombardia, bisogna contattare il numero verde di ATS e chiedere di poter partecipare al programma.

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Sarà poi ATS a inviare alla donna la lettera d’invito con cui presentarsi presso la Struttura indicata il giorno e all’ora previsti per l’appuntamento (riportato sull’invito, con le specifiche indicazioni).

E’ possibile scegliere la struttura in cui eseguire la mammografia di screening?

Normalmente la sede in cui eseguire la mammografia viene indicata da ATS sulla lettera di invito, ma è possibile, contattando il numero verde, chiedere di essere spostate presso altra struttura, dove magari si è già seguite o si è più comode per la distanza da casa.  

L’impegno di Humanitas per la salute delle donne

La Senologia in Humanitas San Pio X, offre percorsi diagnostico-terapeutici di qualità incluso lo mammografia di screening, e servizi multidisciplinari per la salute senologica in uno spazio dedicato alla salute femminile. Dall’adolescenza alla menopausa, la donna viene seguita da specialisti secondo un approccio multidisciplinare per ogni sua esigenza di prevenzione, diagnosi, cura e follow-up. Il suo punto di forza è proprio nell’approccio multidisciplinare che favorisce la presa in carico della donna da parte di tutti gli specialisti coinvolti fin dalla prima visita e per ogni esigenza terapeutica, non solo per la senologia, ma anche per ginecologia, nutrizione, cardiologia, ortopedia, dolore pelvico e problemi gastrointestinali, patologie della tiroide e disturbi ormonali.