Menopausa e premenopausa non iniziano per tutte le donne alla stessa età. Secondo i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori, il rischio di tumore mammario è più del doppio nell’età della menopausa (tra 50 e 69 anni) rispetto a quello di età precedenti (fino a 49 anni). E sebbene oggi la mortalità per tumore al seno sia in continuo calo grazie a diagnosi precoce e terapie innovative, resta fondamentale la partecipazione e adesione della donna alla prevenzione. Cosa si può fare per prevenire il tumore al seno? In occasione dell’iniziativa Sorrisi in Rosa promossa da Fondazione Humanitas per la Ricerca per la prevenzione al femminile del mese di ottobre, la dottoressa Sara Galli, senologa di Humanitas San Pio X ne parla nel podcast Meno+

«Per capire l’importanza dello screening mammario, basti pensare che nel 1980, quando la mammografia non era diffusa come oggi, il 70% dei tumori veniva trovato con dimensioni sopra i 2 centimetri, e la curabilità non andava oltre il 70%. Oggi al contrario, il 70% viene diagnosticato sotto i 2 centimetri e la curabilità è di oltre il 90%. Questi dati ci dicono quindi che la mammografia è l’esame che salva la vita alle donne, specie nella fascia di età tra i 50 e i 69 anni nella quale una mammografia effettuata ogni due anni può contribuire a ridurre del 35% il rischio di morire per cancro alla mammella.

Tumore al seno: qual è il legame con premenopausa e menopausa?

«Nel corso degli anni, il tessuto mammario, chiamato epitelio mammario, subisce una cessazione dello stimolo proliferativo endocrino che, insieme al progressivo danneggiamento del DNA e all’accumularsi di alterazioni epigenetiche e dell’equilibrio di espressione tra oncogeni (geni che inducono in cancro) e geni soppressori (che lo bloccano), aumenta il rischio di sviluppare tumore alla mammella – spiega la dottoressa Galli -. Inoltre, il rischio di carcinoma mammario è associato ad altri fattori come ad esempio, la durata della vita fertile: se menarca tardivo e menopausa precoce comportano un rischio minore di malattia, al contrario, il rischio aumenta del 5% per ogni anno di anticipo del menarca e del 3% per ogni anno di ritardo della menopausa.

Anche i trattamenti ormonali per prevenire i disturbi della menopausa, che possono insorgere anche in età premenopausale, sono associati ad un maggior rischio di carcinoma mammario, così come alcune abitudini quali l’abitudine al fumo di sigaretta, il consumo di alcol, oltre all’obesità».

Cosa si può fare per la prevenzione in premenopausa e menopausa?

«Fondamentale è aderire ai programmi di screening mammografici offerti.

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Inoltre, la donna può fare molto per la propria salute e la prevenzione del tumore alla mammella in menopausa. Ad esempio, oltre a continuare con l’autopalpazione e gli esami di diagnosi precoce, sono ormai dimostrati i benefici di uno stile di vita contro il cancro che prevede:

  • smettere di fumare
  • ridurre il consumo di alcol
  • praticare sport
  • condurre una vita attiva
  • seguire un’alimentazione ricca di vegetali e povera di carni e zucchero
  • controllare il peso corporeo.

Se in menopausa è vero che la donna tende ad aumentare di peso, tuttavia adottando uno stile di vita sano e attivo, è possibile mantenersi snelle per tutta la vita, evitando l’obesità e le patologie ad essa correlate, incluso il cancro alla mammella».

 

Bibliografia:

Menarche, menopause, and breast cancer risk: individual participant meta-analysis, including 118 964 9 women with breast cancer from 117 epidemiological studies. Lancet Oncol. 2012;13:1141-115

Wang K, Li F, Chen L, Lai YM, Zhang X, Li HY.Change in risk of breast cancer after receiving hormone replacement therapy by considering effect-modifiers: a systematic review and dose-response metaanalysis of prospective studies. Oncotarget. 2017. 11;8:81109-81124: “Conclusion: current use of EP or EPT and ever use of tibolone are associated with an elevated risk of BC. Compared with slim HRT users and non-users, lower BC risks were found among overweight/obese HRT users and former EPT users, respectively. Both ET and EPT users are associated with higher risk of lobular BC than ductal BC, and more ER-positive than negative BC cases were detected among EPT users.”

Kim S, Ko Y, Lee HJ, Lim JE. Menopausal hormone therapy and the risk of breast cancer by histological type and race: a meta-analysis of randomized controlled trials and cohort studies. Breast Cancer Res Treat. 2018.170;667-675: “Conclusions: Asian HRT users had a higher risk of breast cancer than western HRT users. Both ET and EPT were significantly associated with the risk of all breast cancer histological types and ER-positive breast cancer.”