Una macchia che compare sulla pelle può essere innocua, ma non dovrebbe mai essere sottovalutata. Infatti, non tutti i tumori della pelle compaiono nella stessa forma o colore, alcuni sono più comuni in chi prende il sole, altri hanno bisogno anche di una predisposizione genetica. Per distinguere una innocua macchia cutanea da un tumore della pelle, è necessario rivolgersi a uno specialista senza attendere troppo. Che forma hanno i tumori della pelle? Ne parliamo con il dottor Michele Cardone, dermatologo di Humanitas San Pio X.

Come si riconoscono i tumori della pelle?

«Se da una parte il tumore cutaneo maligno più noto e più aggressivo è senza dubbio il melanoma, dall’altra esistono anche altri tipi di tumore meno aggressivi ma che, non diagnosticati e trattati, potrebbero nel tempo diventare pericolosi – spiega l’esperto. 

Carcinoma basocellulare o basalioma: è un tumore maligno che in genere non dà metastasi ma può essere localmente invasivo. Potrebbe esordire con piccole lesioni rosa sulla pelle che talvolta tendono a sanguinare e formare croste, oppure con piccole protuberanze biancastre in cui si riconoscono i vasi sanguigni all’interno, o ancora con macchie di colore scuro dai bordi traslucidi. Il basalioma è il più diffuso tumore della pelle diverso dal melanoma, più comune tra i maschi tra i 50 e 60 anni rispetto alle femmine: in comune con il melanoma ha i fattori di rischio e le cause (predisposizione genetica, eccessiva esposizione al sole, fototipo chiaro). Si sviluppa in zone del corpo più esposte al sole come nel tumore squamocellulare.

Tumore squamocellulare: spesso invasivo e pericoloso, può presentarsi con croste squamose (cheratosi attiniche) che compaiono nelle zone del corpo più esposte al sole. Non è raro che le persone che non usano una protezione solare adeguata, dopo i 60 anni sviluppino cheratosi attiniche nelle aree superiori del corpo come viso, orecchie, cuoio capelluto, labbra, dorso delle mani, avambracci, ma anche spalle e collo.

Melanoma: un’esposizione al sole non protetta è responsabile anche della comparsa del più maligno dei tumori della pelle, che in genere si presenta come un nevo di forma e bordi non regolari, con più colori e di dimensione superiore ai 6 millimetri. A volte può comparire in zone che generalmente non sono esposte al sole, e questo potrebbe far pensare a un “neo innocuo”, ma nella stragrande maggioranza dei casi, il melanoma si manifesta come neo già degenerato. Si sviluppa con una maggior frequenza nei maschi di giovane età e nelle persone con casi di melanoma in famiglia (predisposizione genetica), ma l’incidenza con cui si presenta nella popolazione aumenta con l’età anche in persone non predisposte, ma considerate a rischio. Ad esempio, ha un rischio aumentato di melanoma chi ha avuto un pregresso melanoma, persone immunocompromesse, e più in generale chi ha pelle e capelli chiari, occhi azzurri, chi ha più di 50 nevi, ma anche chi ha avuto gravi scottature solari o ha l’abitudine all’uso di lettini abbronzanti». 

Cosa fare quando compaiono macchie sulla pelle?

«Fondamentale la valutazione del dermatologo con il dermatoscopio per definire la natura della macchia, che talvolta richiede l’asportazione chirurgica per la biopsia – conclude il dottor Cardone -. Una volta diagnosticata la natura della lesione, in caso di basalioma o tumore squamocellulare, esistono diverse terapie non chirurgiche (crioterapia, terapia fotodinamica, ad esempio), per l’eliminazione delle cellule tumorali. In caso di melanoma, invece, il percorso è oncologico».